Un sopralluogo nello storico palazzo Carfì di via Dei Mille per illustrare lo stato dell'arte dell'edificio che ospiterà il museo Zarino. Il presidente della provincia Franco Antoci, agli sgoccioli del suo mandato, insieme al sovrintendente ai Beni Culturali, Alessandro Ferrara, il sindaco Giuseppe Nicosia, l'assessore provinciale Riccardo Terranova, e lo stesso Zarino hanno effettuato una visita nello splendido palazzo. Acquistato dalla Provincia nel 1997, oggi vede i suoi frutti. Dopo quindici anni, l'edificio è stato quasi interamente completato. Il pian terreno e il primo piano sono già fruibili, mentre il secondo piano è in fase di ultimazione, mancano soltanto i pavimenti e i controsoffitti. La parte esterna, un giardino in cui è possibile accedere anche in maniera indipendente dovrà essere oggetto di finanziamenti. "Nell'area è stato realizzato un antiteatro - riferisce il presidente Antoci - mentre è stata lasciata, in tutta la sua interezza, una struttura piramidale che fa ben pensare ad un rifugio antiaereo. L'importo complessivo speso finora ammonta a 3.123.371 euro, tutti a carico del bilancio della Provincia. Ora manca solo l'arredo museografico per poter procedere all'inaugurazione del palazzo e del museo. Il completamento di tutto l'edificio richiede la sinergia dei tre enti: provincia, comune e sovrintendenza". 18052012
SICILIA - Museo Zarino quasi pronto ieri il sopralluogo dell'Ap
Un sopralluogo nello storico palazzo Carfì di via Dei Mille per illustrare lo stato dell'arte dell'edificio che ospiterà il museo Zarino. Il presidente della provincia Franco Antoci, agli sgoccioli del suo mandato, insieme al sovrintendente ai Beni Culturali, Alessandro Ferrara, il sindaco Giuseppe Nicosia, l'assessore provinciale Riccardo Terranova, e lo stesso Zarino hanno effettuato una visita nello splendido palazzo. Acquistato dalla Provincia nel 1997, oggi vede i suoi frutti. Dopo quindici anni, l'edificio è stato quasi interamente completato. Il pian terreno e il primo piano sono già fruibili, mentre il secondo piano è in fase di ultimazione, mancano soltanto i pavimenti e i controsoffitti. La parte esterna, un giardino in cui è possibile accedere anche in maniera indipendente dovrà essere oggetto di finanziamenti. "Nell'area è stato realizzato un antiteatro - riferisce il presidente Antoci - mentre è stata lasciata, in tutta la sua interezza, una struttura piramidale che fa ben pensare ad un rifugio antiaereo. L'importo complessivo speso finora ammonta a 3.123.371 euro, tutti a carico del bilancio della Provincia. Ora manca solo l'arredo museografico per poter procedere all'inaugurazione del palazzo e del museo. Il completamento di tutto l'edificio richiede la sinergia dei tre enti: provincia, comune e sovrintendenza".
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo