Possibile utilizzare spazi che avevano una destinazione diversa, fino a un massimo di 2mila metri quadrati Fuori dal centro è stato chiarito che tutti gli edifici utilizzati per il terziario sono trasformabili in strutture ricettive Alberghi extralarge per accogliere la massa di turisti e visitatori che piomberanno in città coi mondiali di ciclismo. A 500 giorni dalla corsa iridata 2013, Palazzo Vecchio vara loperazione "accoglienza a volumi zero". Grazie ad una modifica del regolamento edilizio, gli alberghi esistenti, sia in centro che fuori, potranno aumentare la propria superficie del 20, fino ad un tetto massimo di 2 mila metri quadri in più. Niente nuove mega strutture ricettive, niente occupazione di nuovo suolo. Ma gli hotel autorizzati che hanno spazi vicini potranno estendersi. E una buona notizia per un settore, quello alberghiero, che lamenta una crisi crescente. E che più volte, tramite le associazioni di categoria, aveva segnalato al Comune lesigenza di una regolamentazione che consentisse ai piccoli hotel, soprattutto in centro, di estendersi sfruttando parti di immobili già in uso e magari vuote o in via di dismissione. Dopo lapprovazione del Piano strutturale e in attesa del regolamento urbanistico la giunta ha deciso di approvare alcune modifiche al piano di settore sulle strutture turistico ricettive, che risale al 2003. «In questo momento, considerate le richieste degli operatori e in vista dei prossimi importanti eventi che si svolgeranno a Firenze, primo fra tutti i mondiali di ciclismo - spiegano lassessore allurbanistica Elisabetta Meucci e lassessore al turismo Cristina Giachi - abbiamo ritenuto di dare la possibilità, anche nelle zone centrali, di poter realizzare nuovi ampliamenti per riqualificare il patrimonio alberghiero. E interesse sia del Comune che delle categorie avere una dotazione ricettiva di qualità». La delibera approvata dalla giunta permette che «siano consentite ovunque le operazioni di completamento che prevedano ampliamenti di strutture ricettive esistenti, anche sfruttando locali a destinazione duso diversa dalla turistico-ricettiva, nel rispetto delle vigenti norme di tutela della funzione residenziale allinterno del centro storico, purché contenute entro il limite massimo di 2mila metri quadri di superficie utile lorda». Inoltre, la delibera decide che «siano consentite ovunque le operazioni di completamento e riqualificazione delle strutture ricettive esistenti che prevedano ampliamenti, fino ad un massimo pari al 20 della superficie utile lorda esistente, purché siano finalizzate alladeguamento alla disciplina antincendio; in questo particolare caso sfruttando anche immobili a destinazione duso diversa dalla turistico-ricettiva, compresa quella residenziale». Spiega Meucci: «In centro ci sono dei palazzi occupati per tre piani da un albergo e per due piani da uffici: se lhotel vuole occupare tutto il palazzo ora lo può fare, sempre rispettando le regole vigenti». Novità anche per gli alberghi fuori dal centro: «Abbiamo eliminato unambiguità della norma, chiarendo che è sempre consentito, fuori dal centro storico, realizzare strutture ricettive in edifici a destinazione terziaria», spiega lassessore. (e.f.)
TOSCANA - Gli alberghi potranno allargarsi del 20 "Servono più posti per i Mondiali di ciclismo"
La giunta comunale di Firenze ha approvato una delibera che consente agli alberghi esistenti, sia in centro che fuori, di ampliare la propria superficie del 20% fino ad un massimo di 2.000 metri quadrati. Gli hotel autorizzati che hanno spazi vicini potranno estendersi. La modifica del regolamento edilizio permette di sfruttare parti di immobili già in uso e magari vuote o in via di dismissione. La delibera è stata approvata in vista dei prossimi eventi importanti a Firenze, come i mondiali di ciclismo. La modifica consente di riqualificare il patrimonio alberghiero e di aumentare la dotazione ricettiva di qualità.
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