(ASCA) - Roma, 16 mag - Pianificare a volumetria zero mantenendo equilibrio fra gli interventi di natura urbanistica e quelli ambientali. Questa la scommessasfida dell'assessore all'Urbanistica della Regione Campania, Marcello Taglialatela, che al Forum PA ha illustrato il disegno di legge sui Piani Paesistici, il primo vero provvedimento legislativo in materia che la Campania vara in quarant'anni di vita. Non a caso la tavola rotonda, organizzata nello stand istituzionale della Campania, ha scelto come tema "Pianificazione paesaggistica e tutela dell'ambiente". "Piu' che una scommessa si tratta di una vera e propria sfida - spiega Taglialatela all'Asca - in primis perche' la Campania nel 2004 e' stata commissariata dal ministero dell'Ambiente e, dunque, il primo compito e' stato quello di riconquistare le deleghe. Una volta fatto questo, d'intesa con il ministero abbiamo avviato un lavoro intenso redatto a quattro mani, con la direzione regionale del Ministero dei beni culturali e le direzioni provinciali". Un modo, in sostanza, per "blindare" il disegno di legge dalla possibilita' di ricorsi. Assessore, cosa vuol dire pianificare a cubatura o volumetria zero? "Vuol dire ragionare in termini di "ecologia del paesaggio", una filosofia che si basa sul principio dell'ecoconto. Ad ogni volume deve corrispondere un'area a verde. Dunque, qualunque intervento su edifici, che saranno soprattutto di recupero e riqualificazione di quelli esistenti oppure di abbattimento e ricostruzione, dovra' prevedere il recupero e la valorizzazione, oppuere la crerazione, di area a verde, parchi, giardini". La particolarita' del disegnod i legge - approvato in giunta nel febbraio scorso attualmente all'esame della commissione competente - e' che mentre in altre regioni la pianificazione peasistica non interviene nelle aree sottoposte a vincolo, in Campania questo sara' possibile. "Questo e' stato possibile perche' lo abbiamo definito d'intesa con al soprintendenza". Un altro punto interessante del disegno di legge e' che il prinicpio base, pianificazione e contemporanea tutela dell'ambiente, si ispira alla esperienza del distretto della Rhur, in Germania. "A fine marzo abbiamo visitato le strutture della Rhur - racconta Taglialatela - una esperienza davvero riuscita di recupero e rivalorizzazionericonversione in aree a verde di un'area forrtemente compromessa". Ritorna il principio dell'ecoconto, quasi un onere urbanistico? "Certo, un onere urbanistico che si aggiunge a quelli obbligatori per legge". rusmaubra
Campania: pianificazione e volumetria zero. Taglialatela, modello Rhur
L'assessore all'Urbanistica della Regione Campania, Marcello Taglialatela, ha presentato il disegno di legge sui Piani Paesistici, il primo provvedimento legislativo in materia per la Campania. Il disegno prevede di pianificare a volumetria zero, mantenendo equilibrio tra interventi urbanistici e quelli ambientali. Ciò significa ragionare in termini di "ecologia del paesaggio", con un principio di "ecoconto" che richiede un'area a verde per ogni volume costruttivo. Il disegno prevede anche il recupero e la valorizzazione di aree a verde, parchi e giardini, e permette di interventi urbanistici anche in aree sottoposte a vincolo.
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