Sarà inaugurata il 19 maggio prossimo, alle 19, "Monumenta", la nuova grande mostra nella Valle dei Templi. Dopo la prolungata e ammirata esposizione delle opere di Igor Mitoraj, chiusa nel marzo scorso, così com'era intendimento del direttore del Parco archeologico, Giuseppe Parello, d'intesa con il commissario ad acta del Consiglio del Parco, Roberto Sciarratta, un altro evento di elevato interesse culturale sarà proposto ai visitatori fino al 5 novembre. L'installazione artistica è abbastanza complessa e i lavori di allestimento durano ormai da venti giorni: nove monoliti di pietra artificiale di color tufo dell'altezza di sei metri e di base 3x4 metri sono stati collocati tra il Tempio di Giunone e il Tempio della Concordia, lungo la cosiddetta via sacra che scende fin quasi a congiungersi con l'area del Tempio di Giove. Ciascun monolite si trasformerà in una video-installazione, che avrà come tema i quattro elementi della filosofia di Empedocle: acqua, aria, terra, fuoco, dalla cui unione si determina la nascita delle cose. L'autore di questa nuova sfida, che unirà il passato al presente, l'antico e il contemporaneo, è Fabrizio Plessi, di Reggio Emilia, ma da tempo legato alla città di Venezia. "Il mio lavoro è abbattere le barriere tra scienza e arte e operare attraversamenti in diagonale, vere e proprie globalizzazioni che renderanno più umano l'inespressivo volto della macchina" afferma. Le sue opere si trovano nei più importanti Musei d'Arte contemporanea del mondo. Plessi intende "riportare alla memoria gli obelischi del passato e consacrarli al futuro" grazie alle tecniche di costruzione e all'energia rinnovabile che li alimenta. L'installazione sarà come una spina dorsale di pietra, secondo le intenzioni dell'artista, che mira a realizzare una delle più grandi sculture d'Europa. La mostra è stata ideata da Stefano Contini dell'omonima Galleria d'arte e Lorenzo Zichichi de Il Cigno Edizioni. "E' una delle più spettacolari mostre che si possano realizzare oggi, in primo luogo per l'incredibile ambientazione, svolgendosi proprio all'interno del Parco. E', inoltre, la prima volta nella storia dell'arte contemporanea che si uniscono le energie rinnovabili con l'arte concettuale" osserva Contini. All'anteprima, fra gli altri, saranno presenti Sebastiano Missineo, assessore regionale Beni Culturali e Identità Siciliana; Giovanni Puglisi, presidente Unesco Italia; Sandro Sciarratta e Giuseppe Carmelo Parello, rispettivamente commissario e direttore del Parco Archeologico. L'artista ha seguito personalmente i lavori di installazione fino alla settimana scorsa, quando ha dovuto far ritorno a Venezia per la cerimonia di consegna dell' Arzanà's Trophy City of Venice, una delle gare legate alla Coppa America di Venezia. Il premio è un'opera di Plessi che rappresenta le evoluzioni della Formula 1 del mare. Inaugurata ufficialmente il 15 aprile del 2011 la mostra dello scultore polacco Mitoraj ha determinato emozioni forti e ricche di significato negli animi dei visitatori. L'attesa per questo nuovo evento è quindi molto forte. Il gestore delle biglietterie del Parco si sta adoperando presso la Regione per avere in tempi rapidissimi, vista l'imminenza della preview di sabato, la disponibilità dei ticket per la mostra, che, come per l'esposizione delle opere di Mitoraj, sarà offerta al prezzo aggiuntivo di un euro. Dopo il 5 novembre, trascorso il tempo necessario per smontare i monoliti, Plessi pensa di proporre una grande installazione a Central Park di New York. anna maria scicolone 17052012
SICILIA - La Valle dei Templi torna ad arricchirsi di monumenti. Dopo Igor Mitoraj arriva Fabrizio Plessi con i suoi monoliti di sei metri
Il 19 maggio prossimo, alle 19, sarà inaugurata "Monumenta", una grande mostra nella Valle dei Templi. L'installazione artistica, realizzata da Fabrizio Plessi, consiste in nove monoliti di pietra artificiale che si trasformeranno in video-installazioni, rappresentando i quattro elementi della filosofia di Empedocle. La mostra è stata ideata da Stefano Contini e Lorenzo Zichichi e sarà aperta fino al 5 novembre. L'artista ha seguito personalmente i lavori di installazione e ha affermato di voler "abbattere le barriere tra scienza e arte". La mostra sarà offerta al prezzo aggiuntivo di un euro.
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