Sabato la protesta dei comitati Il ministro agli studenti: aiutatemi con la differenziata Conferma le criticità e la «vulnerabilità» della localizzazione, a partire dai «problemi legati alle caratteristiche del terreno e allassenza di una barriera naturale». Eppure, davanti alla commissione Ecomafie, il ministro dellAmbiente Corrado Clini sembra, almeno nei toni, non voler andare allo scontro totale con il commissario di governo, Giuseppe Pecoraro, e contro la sua scelta di Corcolle come sito per la nuova discarica di Roma. «Di base quella localizzazione andrebbe evitata», afferma, sollecitato dalle domande di deputati e senatori. In commissione Clini spiega di non aver ancora visto i nuovi elementi a disposizione del prefetto che avallerebbero lipotesi di Corcolle: «So soltanto che è stato chiesto di nuovo un parere allautorità di bacino che ha confermato quello che aveva dato precedentemente: Corcolle così come Quadro Alto sono siti fortemente critici e non corrispondenti ai requisiti richiesti dalla direttive europee. E inoltre fare una discarica lì, comporta una modifica del piano stralcio di bacino». Eppure, nonostante la posizione di Clini, affiancato in questa battaglia anche dal ministro del beni culturali Lorenzo Ornaghi, da parte degli enti locali (Comune e Provincia), dai comitati (che sabato organizzeranno davanti a Villa Adriana una grande manifestazione) e dai partiti (i Verdi minacciano di presentare un esposto in procura contro il prefetto), Pecoraro sembra voler andare per la sua strada. Domani presenterà il faldone con i risultati degli ultimi studi (condotti dallArpa e dalluniversità di Tor Vergata) che giudicano idoneo il sito nellVIII municipio. A quel punto, sarà il premier a doversi esprimere, soprattutto a fronte delle proteste di due membri del suo governo. E intanto, in attesa delle decisioni dellesecutivo, Clini dice la sua su Malagrotta: «Non sarò io a dichiararne il prolungamento, mi sembra però che questa sia una possibilità, non essendoci al momento altra soluzione». Sul "Piano per Roma", proposto agli enti locali e «non ancora condiviso», il ministro dice che, nel momento in cui verrà firmato («noi siamo pronti», dice), potrebbe rappresentare «la conclusione della procedura di emergenza». Un piano in cui ha unimportanza centrale la raccolta differenziata che ieri, in mattinata, Clini ha provato a spiegare agli alunni della scuola media Luigi Settembrini chiedendo il loro aiuto: «Ci mettiamo daccordo per fare una iniziativa prima della fine dellanno, potreste essere i miei testimonial». Ma lattenzione, per ora, è tutta concentrata sulla nuova discarica. Il sindaco Gianni Alemanno conferma la sua contrarietà ma attende di vedere «le carte del prefetto». Prefetto che resta nel mirino di associazioni (Fai, Legambiente, Italia nostra) e comitati che ne chiedono le dimissioni. (ha collaborato sara grattoggi)
LAZIO - Rifiuti, nuovo no di Clini "Corcolle è vulnerabile"
Il ministro dell'ambiente Corrado Clini ha espresso la sua opposizione alla localizzazione della nuova discarica di Roma a Corcolle, affermando che il sito è fortemente critico e non corrisponde ai requisiti richiesti dalla direttiva europea. Clini ha anche sollecitato il prefetto di Roma a non andare allo scontro totale con il commissario di governo Giuseppe Pecoraro, che ha scelto Corcolle come sito per la nuova discarica. Il prefetto ha già ricevuto un parere negativo dall'autorità di bacino e Clini ha espresso la sua intenzione di non andare contro la scelta del prefetto, ma ha anche affermato che Corcolle non è una soluzione idonea.
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