di LUCIANA ROCCHI Non appartengo ai politici, né ho relazioni con partiti, né intendo sostenere le scelte del Comune su Fondazione cultura o il suo neo-presidente. Ma da persona che si occupa da sempre di cultura e formazione non posso non contestare come alcuni politici ricostruiscono la memoria degli anni '90. Allora furono inaugurati il restaurato museo Archeologico e il teatro degli Industri. Nell'estate del 1995 una serie di eventi di arte contemporanea (Celtracon) inserì Grosseto in un circuito virtuoso. Si avviò il progetto di rinnovamento della biblioteca Chelliana e si inaugurò l'ex Enaoli. A essere completate furono solo le opere, che nel 1997, anno di inizio della giunta Antichi, erano in fase conclusiva: museo e teatro. Del resto conosciamo gli esiti: biblioteca ancora nella sede provvisoria e progetto fermo, Cassero riciclato in improbabile sede di aule universitarie (e rovinato). Quello che oggi il comunicato che leggiamo richiama è in realtà l'abbandono della cultura da parte della giunta Antichi. Suggerisco di rileggere un'intervista, in cui l'allora sindaco Antichi deplorava "sprechi" sulla cultura della giunta precedente e sosteneva l'urgenza di severi tagli, che fece. Del decennio seguito al 1997 non si ricorda che il taglio del nastro di museo e teatro, oltre a qualche, successivo faraonico progetto, rimasto tale. La memoria pubblica è una cosa complicata; facile distorcerla, se le comunità non sono attente. Ma per fortuna le tracce per verificare i fatti restano: bastano gli archivi, le rassegne stampa, uno sguardo alla città. Non penso che l'ultimo lustro sia stato un risorgimento; ho più volte lamentato il disimpegno sulla biblioteca ed espresso opinioni critiche su politiche culturali, ma mi chiedo se sia legittimato a impartire lezioni sulla cultura chi in questo settore ha fatto il deserto.
GROSSETO - Fu Antichi a fare i tagli alla cultura
Luciana Rocchi, una persona che si occupa di cultura e formazione, critica alcuni politici che ricostruiscono la memoria degli anni '90 a Grosseto. Nel 1995, furono inaugurati il museo Archeologico e il teatro degli Industri, e si avviò il progetto di rinnovamento della biblioteca Chelliana. Tuttavia, secondo Rocchi, la giunta Antichi abbandonò la cultura e fece tagli severi, come deplorato dallo stesso Antichi. Rocchi suggerisce di rileggere un'intervista in cui Antichi lamentava i "sprechi" sulla cultura della giunta precedente e sosteneva l'urgenza di tagli.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo