Rebus rifiuti. Soluzioni cerasi. In un clima che si fa sempre più teso appare chiara la posizione di Alemanno: "Non e' una novità, lo abbiamo ripetuto e adesso lo abbiamo detto esplicitamente: siamo contrari al sito di Corcolle perché lo riteniamo effettivamente difficile dal punto di vista ambientale e dei vincoli. Detto questo, ovviamente il Prefetto deve decidere e, quindi, noi aspettiamo questo tipo di decisione pero' non e' corretto dire che il Comune non ha scelto"."I1 Comune ha detto che nel proprio ambito non ha trovato siti idonei, - ha aggiunto Alemanno - il subambito e' di carattere provinciale. Adesso e' invece il comrnisario che deve scegliere tra questi diversi ambiti". Sulla questione anche il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, "Noi abbiamo indicato sette siti aWPrefetto. Abbiamo chiesto a lui di sostenerci in questa difficile decisione. Tutto do' che il prefetto deciderà , noi lo sosterremo con gli strumenti e i mezzi che competono alla Regione". Un secco no all'ipotesi Corcolle arriva da Marco Di Co- simo Presidente della Commissione Urbanistica di Roma Capitale: 'Dopo la presa di posizione del Sindaco Alennanno, debbo ribadire la netta contrarietà alla scelta di Corcolle come eventuale sito di realizzazione di una discarica. L'area dove si vorrebbe insensatamente realizzare la discarica, infatti, vede la presenza di vincoli che non consentono di procedere in questa direzione. Le argomentazioni di questa mia posizione - spiega il consigliere - sono rese oggettive da dati di fatto come la presenza nelle immediate vicinanze di Villa Adriana, sito tutelato dall'Unesco; dal vincolo ambientale ed archeologico- decretato ai sensi D.M. 24586 ex lege 431 85 e ex lege 1497 39 - cere investe tutta l'area indicata al quale si sovrappongono vincoli puntuali di carattere archeologico. Inoltre, deve essere considerato il vincolo idrogeologico per il quale l'Autorità di bacino ha dato il suo parere negativo vista la presenza di sorgenti superficiali connesse al sistema acquifero regionale con la presenza di fonti di captazione di acqua potabile die servono anche il sistema Area per oltre 1000 litri al secondo. 11 sito è anche attraversato dal fosso, dell'Acqua Rossa, ed è geologicamente vulnerabile dal punto di vista della permeabilità, con la presenza di strati di lapillo. E ancora. La presenza di case sparse a meno di 500 metri, del centro abitato di Capannelle a meno di 1000 metri, e la presenza del Castello di Corcolle, edificato in epoca Mediovale, a podi centinaia di metri sono evidentemente incompatibili con la presenza di una discarica. Difficilmente è passibile rilevane una serie di prescrizioni negative in un sito nel nostro territorio ed è pertanto inspiegabile die si prosegua in questa direzione. Tutte queste argomentazioni - conclude Di Cosimo - peraltro rilevate dai Ministri della Repubblica Clini ed Omaghi, dal Sindaco di Roma Alemanno, dal Presidente della Provincia Zingaretti certificano che Corcolle è una scelta oggettivamente insensata e che non può e non deve essere perseguita". Intanto il 14 maggio 2012 si sono riuniti i comitati, le associazioni e i coordinamenti che da tempo si occupano della questione dei rifiuti nel Lazio. La riunione è nata, spiegano i comitati "dal comune obiettivo di rispondere in modo unitario all'attuale politica dei rifiuti che nel Lazio si basa esclusivamente sul sistema delle discariche e degli inceneritori. I comitati riuniti hanno deciso di costituire un luogo di confronto unitario permanente per decidere obiettivi, proposte e soluzioni. Obiettivo posto e condiviso è di arrivare alla costituzione di un unico soggetto rappresentativo per avere uno strumento più rappresentativo ed efficace che ponga al centro della protesta la partenza immediati della raccolta differenziata porta a porta in tutto il Lazio partendo dal Comune di Roma. E' stato deciso di chiedere d n incontro unitario al Ministro Clinir presentare formalmente la nostra piattaforma sulla gestione dei rifiuti nel Lazio. Gli intervenuti hanno, infine, deciso di indire per il giorno 19 maggio una manifestazione unitaria che si svolgerà contemporaneamente in tutti i siti interessati in modo da dare un primo concreto grande segnale a tutte le Istituzioni e che vedrà un secondo momento di lotta il 26 maggio per poi proseguire fino al raggiungimento degli obiettivi fissati".
ROMA - Rifiuti, in attesa del Prefetto
Il Comune di Roma ha espresso la sua opposizione al sito di Corcolle come possibile sito di discarica dei rifiuti. Il Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha affermato che il sito è difficile dal punto di vista ambientale e dei vincoli. Il Presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, ha indicato sette siti come opzione per la discarica, ma il Prefetto deve decidere. Il Presidente della Commissione Urbanistica di Roma Capitale, Marco Di Cosimo, ha espresso la contrarietà alla scelta di Corcolle, a causa della presenza di vincoli ambientali e archeologici, nonché di sorgenti superficiali e di case sparse nel territorio.
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