Le tappe Il sindaco: per la tramvia si riparte. Interessi maggiori alle banche Lopera dovrebbe essere completata dopo le elezioni amministrative del 2014 Tramvia, il sindaco Matteo Renzi annuncia la ri-partenza. Questa volta per luglio: «Per gli inizi, se tutto va bene», spiegano da Palazzo Vecchio. Con un certo margine di cautela, visto che il pool di banche non ha ancora approvato il «verbale di revisione», cioè il nuovo piano economico che assicura un tasso dinteresse maggiore di circa il 3 proprio per gli istituti bancari, che secondo il "project" devono finanziarie circa il 35 dei 400 milioni stimati per le linee 2 e 3. Ma in ogni caso il traguardo finale è perduto: la nuova tabella di marcia prevede che la linea 2 tra Peretola e Santa Maria Novella sarà pronta solo nellottobre 2014. Almeno 4 mesi dopo le elezioni. Per coprire le maggiori pretese degli istituti finanziatori, che alla fine rimarranno solo tre (Cassa depositi e prestiti, Monte dei Paschi e Cassa di Risparmio di Firenze, cioè Banca Intesa), senza più banche estere, il piano economico ricontrattato prevede una diminuzione del tasso di ritorno degli investimenti (cioè dei guadagni) per Impresa Spa, la società di Raffaele Raiola (subisce un taglio del tasso del 4,40 per cento). Ma in questo modo Palazzo Vecchio ottiene il risultato di non sborsare un solo euro in più, rivendica lamministrazione Renzi. Raiola accetta pure di ridurre i tempi: anziché nei mille giorni inizialmente previsti, la linea 2 sarà completata in circa 910 giorni (almeno la bonifica dei terreni è già stata fatta). Ma i ritardi accumulati sono già ingenti: la prima "pietra" della tramvia fu posata con un solenne cerimonia dal sindaco Renzi e dallo stesso Raiola lo scorso novembre. E, se lannuncio odierno di Palazzo Vecchio non subirà altri intoppi, a luglio, quando i cantieri finalmente apriranno, saranno passati quasi 10 mesi. Un tempo che nessuno aveva immaginato. I 30 anni di gestione affidati ai privati dal contratto di "project" si spostano così in avanti. E per allineare la scadenza della gestione privata, Palazzo Vecchio ha già deciso di allungare di un anno laffidamento alla società Gest dellattuale linea 1. In compenso, fa notare il dirigente dellarea infrastrutture del Comune Giacomo Parenti, quando i binari della 2 arriveranno a congiungersi con quelli esistenti della 1 in via Alamanni, verrà realizzato anche il tratto stazione-Piazza dellUnità, che era stato stralciato a causa dei ritrovamenti archeologici. Il nuovo calendario dei lavori potrà essere confermato però solo dallultimo okay delle banche: «Risulta comunque necessaria lapprovazione del verbale di revisione da parte degli enti finanziatori, che si prevede di poter acquisire entro fine giugno, condizione ritenuta essenziale da parte del concessionario per la prosecuzione del lavori», si legge del resto nella nota ufficiale di Palazzo Vecchio. Lassessore alla mobilità Massimo Mattei è comunque ottimista: «Cercheremo il più possibile di far rispettare la tempistica».