Fano Seppur dimissionario, dalla carica di presidente del Centro Studi Vitruviani, Paolo Clini non cessa di lavorare per questa prestigiosa istituzione, il cui valore, grazie anche al comitato scientifico che la compone, viene riconosciuto a livello internazionale. Ieri mattina Clini e Salvatore Settis hanno incontrato la Soprintendente ai Beni Artistici di Venezia con la quale hanno concordato la partecipazione del centro studi alla grande iniziativa che animerà l'estate culturale del 2013 "Leonardo da Vinci e Vitruvio". Per l'occasione, la soprintendente ha mostrato ai due studiosi l'originale dell'uomo vitruviano, disegnato dal grande artista, che l'Italia ha scelto come immagine della moneta di un euro. Databile al 1490 circa, la celeberrima composizione è conservata nel Gabinetto dei Disegni e delle Stampe delle Gallerie dell'Accademia di Venezia. L'artista illustrò in essa le proporzioni ideali del corpo umano, dimostrando come quest'ultimo possa essere armoniosamente inscritto nelle due figure perfette del cerchio e del quadrato. Al comitato scientifico del Centro Studi Vitruviani è stato incaricato di elaborare il progetto della iniziativa. "Il che significa ha detto Paolo Clini che originali di Leonardo potranno essere esposti anche a Fano. Quello che è importante è che si è costituito un asse Fano Venezia che riecheggia antichi rapporti culturali. Del resto la presenza di artisti veneti è ancora attestata nel patrimonio artistico della città". Probabilmente Clini resterà nel comitato scientifico del centro studi.