Il sindaco commenta il provvedimento di Monti che prevede 16 mln al comprensorio della Villa Piazza Armerina. Fausto Carmelo Nigrelli, sindaco di Piazza Armerina e vicepresidente nazionale dell'Associazione italiana Città e siti Unisco, ha voluto rilasciare delle dichiarazioni dopo aver avuto conferma della decisione del Governo Monti di destinare 330 milioni di euro per valorizzare e potenziare 20 poli museali nelle regioni del sud, tra cui quello della Villa Romana del Casale, tra i cinque siciliani, una media di 16 milioni per sistema museale. Così un soddisfatto Nigrelli ci dice: "La notizia mi era stata anticipata un paio di giorni fa dal senatore Crisafulli ma ho preferito attendere che venisse ufficializzata per valutarla nel dettaglio e poterla commentare. Si tratta di risorse che il Governo ha avocato a sé per l'incapacità delle regioni meridionali di utilizzare i fondi Poin - una parte dei quali destinati ai siti Unesco - che si sarebbero dovuti restituire all'Europa, se il ministro della Coesione territoriale Barca non fosse intervenuto in questo modo". Il sindaco ci tiene a precisare: "Il fatto che si sia riconosciuto alla Villa del Casale la rilevanza che merita - e che spesso solo i piazzesi non riconoscono - è un fatto di portata storica perché consente di completare il lavoro che tutte le istituzioni, dalla Regione, alla Provincia, al Comune, hanno compiuto attorno al monumento romano negli ultimi 5 anni". "Sottolineo - continua Nigrelli - che il documento del Governo parla di interventi che rispondono a un progetto complessivo in grado di fare massa critica, cioè utilizza la stessa espressione che da anni uso per illustrare l'azione che sta svolgendo l'amministrazione comunale soprattutto nel centro storico. Nei prossimi giorni chiederò un incontro con i dirigenti ministeriali che si occupano del fondo per ribadire ciò che ho sempre sostenuto anche nelle riunioni alla Regione: il sistema museale che ha come punta di diamante la Villa del Casale, per usare una metafora, è costituito da diademi più piccoli che concorrono a comporre una preziosissima collana: essi sono il Palazzo Trigona, i luoghi del Simpa, il Sistema museale comunale: pinacoteca, biblioteca, mostra dello zolfo, teatro comunale, già attivi, e i due progetti del museo del Palio e del Museo-officina delle identità gastronomiche, di cui abbiamo i progetti cantierabili". Nigrelli conclude: "Chiederò, pertanto, che si prenda in considerazione oltre che le progettualità del Parco della Villa diretto da Guido Meli, relative al restauro della copertura minissiana del Tricilinio, al suo spostamento come hall d'ingresso all'area archeologica e nuova copertura e agli scavi nell'area sud della villa ed inoltre alla sistemazione delle aree esterne anche quelle cantierabili del Comune perché si possa completare il percorso di socializzazione del nostro patrimonio". Marta Furnari 13052012