Firmata intesa che distribuisce fra gli enti le competenze di pulizia e manutenzione «Non è l'antidoto a tutti i mali della Favorita, ma il primo gradino di una scala». Così l'assessore regionale all'Economia, Gaetano Armao, definisce il protocollo d'intesa tra la Regione e il Comune - firmato ieri - che ripartisce le competenze relative alla «Real Tenuta della Favorita». Anzitutto la vigilanza: quella diurna (7-20), spetta ai vigili urbani, quella notturna alla polizia. «Utilizzeremo - spiega Vincenzo Messina, vicecomandante della polizia municipale - i gruppi che si trovano alla Favorita, l'ippomontato e il cinofilo. Se non bastassero, destineremo altri vigili». Capitolo pulizia: l'Amia pulirà i viali Ercole e Diana, il resto la Gesip. Ciò fino al 31 maggio, dopo dipenderà dai finanziamenti. La cura del verde è affidata alla Biosfera, mentre i Rangers d'Italia si occuperanno di far rispettare il regolamento della Riserva orientata, di cui il parco fa parte. Il dipartimento dei Beni culturali si occuperà di Palazzina Cinese, fontane artistiche, statue, cancelli, portali e giardini storici. L'agrumeto resta al settore Ville e giardini del Comune: «Abbiamo potato gli alberi - spiega Domenico Musacchia - e aggiustato le condotte dell'acqua. I frutti li abbiamo dati ad onlus e scuole». La zona contigua al piazzale dei Matrimoni, invece, sta per essere recintata e - assicura il direttore della Riserva, Salvatore Palascino - aumenterà la vigilanza. «Il prossimo accordo - dice Armao - coinvolgerà le associazioni ambientaliste e sarà incentrato sulle iniziative per far rivivere la Favorita». Infine il «Piano di utilizzazione dell'intero Parco», che dovrà essere redatto dall'assessorato regionale al Territorio entro il 30 giugno. «Il piano - afferma Giovanni Arnone, dirigente del dipartimento Ambiente - è fermo da anni per contrasti tra gli enti, ma ora vedrà la luce perchè abbiamo scorporato il punto più controverso, il Bosco di Diana». Massimo Gucciardo 12052012