Spacca incalzato da D'Anna che pensa al Lisippo. In campo Udc e artigiani ingrandisci carattere rimpicciolisci carattere invia ad un amico stampa Pergola La difesa dei Bronzi dorati non ha colore politico. Dopo che il comitato tecnico del ministero dei Beni culturali si è espresso per la collocazione dei Bronzi nel museo archeologico nazionale di Ancona, partiti politici e associazioni alzano la voce, affiancandosi all'amministrazione comunale e alla Provincia, affinchè il gruppo scultoreo non si muova da Pergola. Il consigliere regionale Giancarlo D'Anna ha presentato una mozione a difesa della permanenza dei Bronzi nella città cesanense. "Il ministero ha deciso che il gruppo scultoreo va affidato alla "collezione archeologica più importante del territorio", cioè il museo archeologico nazionale di Ancona. La decisione - afferma Giancarlo D'Anna - oltre ad essere ingiusta come ampiamente dimostrato, se applicata, crea un precedente che penalizza tutti i musei della regione a vantaggio esclusivo del museo di Ancona creando serie preoccupazioni anche a Fano nel momento in cui aumentano le possibilità del rientro della statua del Lisippo. Con la mozione impegno la giunta a intervenire presso il ministero e il governo affinché i Bronzi dorati rimangano a Pergola, confermando quanto stabilito dai governi precedenti e dal ministero per i beni e le attività culturali. Mi riferisco all'assegnazione permanente del gruppo dei Bronzi dorati al museo della città, istituito con decreto ministeriale del 24 febbraio 1989 e confermato nel giugno 1993. Inoltre va stabilito fin da ora che nel caso di restituzione del Lisippo la statua venga conservata e esposta a Fano". Chiara anche la posizione dell'Udc provinciale: "Non si può continuare a metterne in discussione il posizionamento nella cittadina. In un momento come questo nel quale occorre fare di tutto per vivacizzare anche l'economia locale, e i Bronzi sono importanti per l'economia pergolese, sarebbe oltretutto illogico pensare che tanti soldi pubblici spesi per il museo dei Bronzi vengano gettati al vento. Ci impegneremo per evitare l'esproprio". La Confartigianato provinciale ritiene fuori luogo le iniziative politiche finalizzate a trasferire i Bronzi ad Ancona e appoggia il sindaco Baldelli nella sua battaglia per mantenerli a Pergola. "L'associazione spiega il presidente Learco Bastianelli - è impegnata da sempre a promuovere il binomio vincente turismo-artigianato artistico ed è convinta che la politica dovrebbe, al contrario, assumere iniziative per l'ulteriore valorizzazione delle zone interne anche per incrementarne l'economia".