Hostess e steward per il decoro di piazza Sam Marco "sponsorizzati" da Costa Crociere e subito scatta la protesta del comitato "No Grandi Navi" contro il Comune di Venezia. Hostess e steward «targati» Costa Crociere in campo per proteggere il decoro di Piazza San Marco, che il Comune, con un numero insufficiente di vigili urbani a disposizione, non è più in grado di garantire. Fa discutere l'accordo - pur meritorio nelle intenzioni - "benedetto" ieri a Ca' Farsetti dall'assessore al Commercio Carla Rey e dal direttore generale del Comune Marco Agostini tra l'Associazione Piazza San Marco che riunisce i commercianti dell'area marciana, con il presidente Alberto Nardi e la compagnia crocieristica, con il direttore generale Gianni Onorato, che finanzierà l'iniziativa con una spesa di 150 mila euro (più Iva). La squadra dei «San Marco Guardian» - come si chiameranno, con il logo del Comune e dell'Associazione sulla pettorina arancione e sul braccio quello della Costa Crociere, - sarà composta da 15 operatori e almeno otto saranno sempre in servizio da lunedì prossimo al 30 settembre dalle 10 alle 17, a fianco della polizia municipale, per fornire indicazioni ai turisti, ma anche per segnalare ai vigili i comportamenti sconvenienti, lasciando più liberi i vigili di reprimere il commercio abusivo, come hanno sottolineato Rey e Agostini, che ha stigmatizzato anche atteggiamenti, come quello del turista seminudo la cui foto è stata pubblicata in questi giorni da Venessia.com - la riproduciamo - che i nuovi guardiani dovrebbero bloccare, dopo esperienze passate di sorveglianza dell'area marciana non felici del volontariato (come ha ricordato Nardi) o quelle troppo costose per le casse comunali, garantite qualche anno fa da Veritas. Se sulle finalità dell'iniziativa nessuno discute, lascia perplessi che a garantirla sia, proprio in questo momento, la Costa Crociere, dopo il caso Concordia e le polemiche brucianti sul passaggio delle grandi navi in laguna. E' quello che pensano, ad esempio, gli esponenti del Comitato No Grandi Navi che ieri hanno protestato davanti a Ca' Farsetti si stupiscono che non si sia scelto di affidare il decoro di Piazza San Marco «a qualche sponsor meno ingombrante della Costa Crociere». «Non ci sentiamo in contenzioso con la città - ha ribattuto il direttore generale di Costa Crociere - e la nostra è un'iniziativa importante, concepita con l'Associazione Piazza San Marco oltre un anno fa, prima delle recenti vicende, che non può essere strumentalizzata». «L'Amministrazione - ha sottolineato l'assessore Rey - ha dato voce a un'associazione di cittadini per migliorare la conservazione di un'area in cui convergono 20 milioni di turisti, che ha trovato anche le risorse necessarie con uno sponsor come Costa Crociere, ma questo è un fatto del tutto distinto dal problema del passaggio delle grandi navi in laguna su cui abbiano già preso una posizione chiara in tutte le sedi».