Cantieri bloccati da oltre un mese, a causa di ritrovamenti archeologici nel sottosuolo, e un intero quadrante della città è a rischio black out. I lavori in questione sono quelli eseguiti da Terna, la società responsabile della trasmissione dell'energia elettrica sulla rete ad alta tensione su tutto il territorio nazionale, sull'asse della via Tiburtina, da largo Valerio Massimo (all'altezza del Verano) a piazza Dante (Esquilino), per una lunghezza di circa 2,4 chilometri. Gli interventi hanno preso il via nel febbraio del 2010 e, secondo la tabella di marcia originaria, avrebbero dovuto concludersi entro 10 mesi. Ma, con l'avanzamento del cantiere, sono emerse considerevoli difficoltà correlate con gli scavi archeologici, che stanno moltiplicando i tempi di realizzazione dell'opera. Al momento mancano circa 400 metri di scavi ancora da effettuare, mentre per i rimanenti 100 metri, già aperti, Terna è in attesa dello svincolo da parte del Ministero per i Beni culturali. «Terna è la prima ad essere danneggiata dal perdurare della situazione in corso nel cantiere, regolarmente autorizzato, di via Tiburtina - si legge in un comunicato dell'azienda - dove i lavori sono fermi da oltre un mese a causa di vincoli archeologici e architettonici imposti sullo scavo dal Mibac». Secondo la società, «è necessario il contributo di tutti per una pronta risoluzione delle criticità, che altrimenti potrebbero mettere a rischio la sicurezza del quadrante est della città di Roma». L'intervento è indirizzato all'incremento della fornitura elettrica in un'area che, negli anni, è cresciuta molto sia dal punto di vista urbanistico che sul fronte delle attività economiche e produttive. Tutto ciò nell'ambito del progetto di razionalizzazione e potenziamento della rete elettrica, definito dal protocollo d'intesa firmato nel 2010 da Terna, Acea e Campidoglio. Il rischio è che l'attuale sistema di distribuzione non riesca a sopportare la domanda di energia, creando inevitabilmente disagi per interi quartieri. E in questa situazione i lavori potrebbero non vedere la fine, sottolinea l'azienda, «neanche nel 2012».
Roma. Terna: vincoli archeologici sul cantiere, allarme energia elettrica a Roma est
I cantieri di Terna sulla via Tiburtina a Roma sono stati fermati da oltre un mese a causa di ritrovamenti archeologici. La società è in attesa dello svincolo da parte del Ministero per i Beni culturali per poter proseguire i lavori. I lavori, iniziati nel 2010, erano destinati a incrementare la fornitura elettrica in un'area in crescita urbanistica e economicamente. Il rischio è che l'attuale sistema di distribuzione non riesca a sopportare la domanda di energia, creando disagi per interi quartieri. I lavori potrebbero non vedere la fine, neanche nel 2012.
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