AFFARI FINANZA Roma Arte, cultura, musei, architettura. Le fondazioni bancarie sono diventate da anni l'interlocutore privilegiato per chiunque voglia avviare discorsi culturali di ampio respiro nel nostro paese. Un impegno che cresce di anno in anno. Basti pensare che nel corso del 2003 le Fondazioni hanno complessivamente erogato, per i vari settori, oltre un miliardo di euro attraverso 22.804 interventi. Rispetto all'anno precedente, l'importo totale è cresciuto del 5,7 e il numero di iniziative è aumentato dell' 11,6. Cifre importanti, all'interno delle quali a fare la parte del leone, anche quest'anno, sono state proprio le erogazioni riguardanti il comparto artistico-culturale, che quest'anno si è accaparrato 338 milioni di euro, pari al 29,7 del totale, a fronte di 8.359 iniziative (il 36,7 del totale). All'interno dell'area culturale, la tipologia di intervento prevalente è, come sempre, la conservazione e la valorizzazione dei beni architettonici e archeologici a cui sono andati 131 milioni di euro. Sono molteplici gli interventi di rilievo effettuati in tutta Italia. La Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, per esempio, dopo aver sostenuto i restauri del Duomo, di Palazzo Ducale e delle chiese di San Barnaba e San Vincenzo, dove si trovano i sepolcri degli Estensi, si sta attualmente interessando del ripristino del Palazzo Santa Margherita, per il quale sono stati stanziati 5 milioni di euro circa e nel quale hanno sede la Galleria Civica e la Biblioteca Delfini. Alla fine dei lavori sarà collocato nel palazzo il nuovo Museo della Figurina. E perii futuro sono pronti anche altri progetti quali la ristrutturazione di un vecchio ospedale settecentesco di fronte al Palazzo dei Musei, oggi fatiscente, che sarà recuperato e riutilizzato come spazio museale: la vicinanza del Foro Boario e del Palazzo dei Musei farà di questo quartiere una vera e propria cittadella della cultura. Recupero dei centri storici e architettonici, ma anche arte per la Fondazione Cassa di Risparmio di Torino che ha avviato da cinque anni (investendo 18 milioni di euro) un progetto volto a rafforzare il sistema dell'arte moderna e contemporanea supportando le due maggiori istituzioni operanti nel settore, il Castello di Rivoli e la Gam. Dopo la prima operazione di acquisizione di un importante nucleo di opere del movimento dell'Arte Povera, presentate nella mostra "Arte povera in collezione" al Castello di Rivoli, alla fine del 2000 la Fondazione Crt ha costituito la Fondazione per l'Arte Moderna e Contemporanea Crt che ha come proprio obiettivo prioritarie l'incremento delle collezioni museali. Nel corso degli anni, infatti, la Fondazione ha finanziato l'acquisizione di opere della Transavanguardia e della pittura italiana degli anni Cinquanta oltre che arricchito le collezioni dei due musei con l'acquisto di nuovi pezzi storici dell'Arte Povera e di opere italiane del periodo compreso gli anni Cinquanta e Ottanta. Ben 24 miliardi di vecchie lire ha investito invece la Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze per la ristrutturazione di Parco Bardini. L'arca, di quasi 40mila metri quadrati comprendente una villa, un palazzo e il parco di proprietà della famiglia Bardini poi donata allo Stato Italiano e da questo data in gestione alla Fondazione, sarà riaperta al pubblico nel giugno 2005, mentre a fine 2006 è prevista l'apertura degli spazi interni della Villa. E qui, che al primo e secondo piano, sarà sistemato il museo della moda della Fondazione Capucci che ripercorrerà la storia del famoso atelier mettendo in mostra i modelli più significativi. Per gestirlo al meglio, nel 1996 la Fondazione CrF ha creato la Fondazione parco Monumentale Bardini con lo scopo di valorizzare il complesso come area museale. Sempre sullo stesso fronte, la Fondazione Crf ha avviato il progetto "Piccoli Grandi Musei, alla scoperta del territorio-Itinerari culturali alternativi" che ha l'obiettivo di individuare e favorire i percorsi artistico-culturali al di fuori degli itinerari turistici principali al fine di far emergere in tutta la sua ricchezza il patrimonio culturale fiorentino. Non ultima, tra le iniziative promosse sul fronte culturale dalla Fondazione fiorentina, c'è la Mostra su Arnolfo di Cambio in occasione dei 700 anni dalla morte che si terrà dal 14 dicembre 2005 al 2 maggio 2006. Si tratta della prima esposizione monografica destinata a celebrare uno degli artisti più innovativi a cavallo tra Duecento e Trecento, l'architetto-scultore cosmopolita che, insieme a Cimabue per la pittura, contribuì a gettare le basi del Rinascimento, creando quei linguaggio artistico moderno diffuso poi da Giotto in ambito europeo. Ma anche a Milano non sono stati a guardare. La Fondazione Cassa di Risparmio delle Province Lombarde (Cariplo), tra gli altri interventi, ha partecipato al progetto interprovinciale Parco dei Monasteri, con il restauro del complesso di Santa Monica a Milano e il recupero dell'area al fine di insediarvi la facoltà di Musicologia ed il centro espositivo. Un intervento da 2,5 milioni di euro che fa il paio con l'ormai tradizionale contributo istituzionale alla Fondazione Teatro alla Scala di Milano con una erogazione finalizzata al sostegno della produzione di opere artistiche e letterarie di 6,2 milioni.
Arte e cultura, quando lo sponsor non bada a spese
Le Fondazioni bancarie hanno erogato oltre un miliardo di euro nel 2003 attraverso 22.804 interventi nel settore dell'arte, cultura e musei. Il comparto artistico-culturale ha ricevuto 338 milioni di euro, con 131 milioni destinati alla conservazione e valorizzazione dei beni architettonici e archeologici. La Fondazione Cassa di Risparmio di Modena ha sostenuto restauri del Duomo, Palazzo Ducale e chiese, mentre la Fondazione Cassa di Risparmio di Torino ha supportato le istituzioni Castello di Rivoli e Gam. La Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze ha investito 24 miliardi di vecchie lire per la ristrutturazione di Parco Bardini, che sarà riaperto al pubblico nel 2005.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo