Su Corcolle la battaglia frontale Pecoraro: "Discarica lì". Clini: "No" Cancellieri difende il commissario e la Ue apre un fascicolo I comitati: "Prefetto contestato a Bruxelles". Italia Nostra si appella al premier Monti Uno scontro senza precedenti. Tra ministri, tra due ministri e un prefetto, tra maggioranza e opposizione, tra Provincia da una parte e Regione e Comune dallaltra. Ormai il rebus della nuova discarica romana è una rissa di veti incrociati. Ieri una giornata campale. Il prefetto Pecoraro, commissario di governo ai rifiuti, insiste. «Certamente questa settimana sarà tutto definito. Se la potenziale idoneità di Corcolle, che mi è stata presentata dagli studiosi, sarà confermata, a questo punto andremo avanti facendo gli espropri e la gara europea. Funzionerà per due anni, due anni e mezzo. Situazioni diverse non ce ne sono». Una dichiarazione di guerra al ministro dellAmbiente Clini, che invece tifa per Monte Carnevale. Addolcita solo da unaltra dichiarazione: «Monte Carnevale sarebbe stato un buon sito ma non cè stato lok da parte del ministero della Difesa. Sugli altri siti abbiamo trovato situazioni anomale o che vanno sbancati. Monti mi ha chiesto un sito entro il 30 aprile e io lho fatto». Durissima la risposta del ministro dellAmbiente: «Quello che io pretendo è che il prefetto di Roma, che è un funzionario dello Stato, si allinei al rispetto delle leggi e delle direttive europee». Secondo Clini il fatto che Pecoraro «non consideri la prospettiva dellaumento della raccolta differenziata a Roma come realistica non è accettabile». E poi: «Il sito per la discarica di servizio va trovato rispettando la legge: quella italiana e le direttive Ue sono molto chiare. Cè il piano per il bacino del fiume Tevere approvato con Dpr del 2010. Se bisogna modificare il Dpr per fare una discarica a Corcolle e Quadro Alto staremo a vedere ma non è una cosa così semplice. In ogni caso io e il ministro per i Beni Culturali Ornaghi siamo contro la scelta di Corcolle, a poca distanza da Villa Adriana». Poi la stoccata finale: "Il sistema non deve essere incardinato a una discarica, altrimenti faremo la fine di Napoli». E mentre Alemanno invita ministro e prefetto «a non polemizzare», ma dice chiaro e tondo di essere contrario a una discarica nella zona di Malagrotta (vedi Monte Carnevale), in difesa di Pecoraro scende in campo il ministro dellInterno Annamaria Cancellieri: «Il prefetto è assolutamente sicuro della sua scelta, lha valutata, pesata, discussa e ha i suoi motivi». Per il resto è scontro politico. Il Comitato per la difesa di Corcolle afferma che «Pecoraro è stato contestato a Bruxelles e la commissione europea ha aperto unistruttoria e a ottobre farà un sopralluogo». Ancora. Il presidente di Italia Nostra Roma, Carlo Ripa di Meana, invia un telegramma al premier Monti: «Italia Nostra Roma dopo gravi dichiarazioni a Bruxelles Commissario Straordinario Pecoraro su conferma scelta Corcolle per discarica, in totale dispregio sito Unesco Villa Adriana, chiede suo decisivo intervento per fermare scelta scellerata». Avanti. LAma rilancia: A gennaio del 2012 la raccolta differenziata è arrivata al 25,6 contro il 17 del 2007. Prende posizione anche il Pd regionale con Esterino Montino: «No alla scelta di Monte Carnevale, la zona di Malagrotta ha già dato». (pa.boc.) Rissa sfiorata, ieri, in Consiglio comunale durante la discus-sione della delibera 32 che prevede la cessione del 21 di Acea. A causare la lite, tra il consigliere pdl Federico Guidi e il presidente dellAssemblea capitolina, Marco Pomarici, è stato un cambio nellordine dei lavori. In apertura di seduta, Guidi si avvicina allo scranno presidenziale chiedendo di mettere in votazione una mozione, presentata dal collega Marco Di Cosimo, contro lipotesi di discarica a Corcolle, ma riceve un secco «No». Cè un duro scambio di battute, i toni si accendono. Pomarici grida: «Chiaro a me non me lo dici, capito?». Guidi perde le staffe, con una manata colpisce lo scranno di legno, si avventa contro il presidente ma viene fermato. Volano urla, minacce, insulti. In mezzo anche collaboratori della presidenza e consiglieri. La seduta viene sospesa per 40 minuti. Tanto ci è voluto per ristabilire la calma, almeno apparente, nella maggioranza. (g.ce.)
LAZIO - Mozione per salvare Villa Adriana rissa sfiorata in consiglio comunale
Il prefetto Pecoraro, commissario di governo ai rifiuti, insiste sulla scelta di Corcolle come sito per la discarica di servizio. Il ministro dellAmbiente Clini è contrario, affermando che la scelta non è realistica e che il sistema non deve essere incardinato a una discarica. Il ministro dellInterno Annamaria Cancellieri difende Pecoraro e il Comitato per la difesa di Corcolle afferma che Pecoraro è stato contestato a Bruxelles e la commissione europea ha aperto unistruttoria. Il presidente di Italia Nostra Roma, Carlo Ripa di Meana, invia un telegramma al premier Monti per fermare la scelta di Corcolle.
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