Il Tar rinvia la sentenza a giugno. Il gruppo Della Valle: "Tutto in regola" Laccordo vale 25 milioni. Preoccupata la direttrice Rea per lo spostamento dellintervento Si allungano i tempi per la discussione del ricorso contro laffidamento del restauro del Colosseo alla griffe Tods. La prima sezione del Tar del Lazio ha rinviato il caso al 20 giugno, giorno in cui si terrà ludienza nel merito. In gioco cè la validità del contratto con cui il commissario delegato per gli interventi nelle aree archeologiche di Roma e Ostia Antica e il ministero dei Beni culturali hanno concesso la sponsorizzazione dei lavori per lanfiteatro Flavio alla società di Diego Della Valle. Un accordo da 25 milioni di euro che lo scorso 9 febbraio ha ottenuto anche il placet dellAutorità di vigilanza sui contratti pubblici. A presentare ricorso sul finire del 2011 è stato il Codacons, che ha chiesto ai giudici amministrativi di pronunciarsi sulla legittimità delloperazione, valutando il rispetto delle disposizioni contenute nel codice degli appalti. «Il collegio - ha spiegato ieri Pietro Valentini, avvocato dellassociazione per la difesa dei diritti dei cittadini - ha ritenuto opportuno il rinvio a giugno, considerato che sono in corso di appalto i lavori per linizio della prima fase della restauro. Noi non ci siamo opposti». Il gruppo Della Valle ha già fatto sentire la sua davanti ai magistrati di via Flaminia, ribadendo che laccordo sulla sponsorizzazione del monumento simbolo della capitale è stato stipulato nella massima chiarezza e in accordo con il commissario delegato. Secondo i legali del marchio di abbigliamento e calzature, inoltre, non ci sarebbe alcun "supposto sfruttamento commerciale delliniziativa". Schermaglie di una battaglia legale che sembra arrivare finalmente al capolinea anche se tutta loperazione subisce un ulteriore rinvio. «Massima fiducia nel parere del Tar. Certo è che il rinvio della pronuncia avverte Rossella Rea, direttrice del Colosseo comporterà un ulteriore ritardo nellinizio delle operazioni di restauro. Siamo comunque tranquilli, anche perché sulla vicenda si è già espressa lAutorità garante della concorrenza e del mercato che il 24 febbraio ha espresso parere favorevole sullaccordo con Tods».