Le banche bocciano Ponticelli. A De Laurentiis offerte per Grazzanise con linea ferroviaria veloce, utile anche allaeroporto Cè una sola possibilità per costruire uno stadio in Italia. Anche a Napoli, quindi. È offerta dalla VII commissione parlamentare (Cultura, Scienza e Istruzione) che ha definito il testo della legge, non più modificabile. Lha presentata alla Lega Calcio a Milano nel penultimo venerdì di aprile, accogliendo solo in parte la richiesta di alcuni club. Il presidente laziale Lotito è stato molto attivo, al pari di Aurelio De Laurentiis che già il 24 febbraio ottenne garanzie dal governo Monti in un incontro a Roma con il ministro Piero Gnudi che ha accompagnato la legge "salvacalcio" disegnata nel 2009 da Lolli (Pd) e Butti (Pdl), affidata a Crimi sottosegretario con delega allo sport, ripresentata in commissione da Barbaro (Fli) e ormai al termine delliter. Anche in febbraio il Comune rilanciò il progetto stadio per Ponticelli, annunciato il 30 dicembre scorso. Un piano che solleva qualche perplessità, come accede già per lospedale del Mare: i suoi eventuali sono sulle vie di fuga dal Vesuvio. Mancano sbocchi della Tangenziale, raccordi con le autostrade, le ferrovie urbane, contro le tre di Fuorigrotta. Il piano incontra tuttavia le speranze dei cittadini della zona orientale ma anche gli entusiasmi di Napoli Est dove è vivacissima nellopera di riqualificazione Marilù Faraone Mennella con 16 interessanti progetti. Il marito Antonio DAmato ha sostenuto in campagna elettorale Luigi de Magistris. Ma questa è solo una fortunata coincidenza. Un amico dellex leader di Confindustria, Paolo Graziano, attuale presidente a Palazzo Partanna, forse alloscuro delle ultime accelerazioni in Comune, nei giorni delle regate veliche ha stilato con il suo amico Aurelio De Laurentiis un programma diverso. Forse opposto. Parte dal San Paolo per poi sfruttare i vantaggi della nuova legge, «che ha lo scopo di favorire e incentivare la realizzazione di nuovi impianti sportivi o la ristrutturazione, secondo criteri di sicurezza, fruibilità e redditività....attraverso la semplificazione e laccelerazione delle procedure amministrative». La legge al comma 2 dellarticolo 6 «esclude dai benefici le società sportive che non siano in regola con i versamenti contributivi e fiscali». Sono interessati i club di Napoli, Lazio, Bologna, Firenze, Catania, tra i primi. Dove è possibile, la legge abbatte ogni ostacolo e rende più facilmente finanziabile il progetto. Ma un dirigente di banca a Milano, amico del Napoli, reagisce. «Situazione drammatica, ma voi giornalisti abitate su Marte?». Senza la nuova legge, il Comune dovrà seguire un iter molto lungo e tortuoso. Il per piano prevede in project financing un investimento a totale carico di privati. Si comincia con una valutazione in Comune, capire se è in linea con il piano regolatore di Vezio De Lucia, si passa a tutti gli altri aspetti urbanistici sulla nuova sede e al destino del San Paolo nel contesto di Fuorigrotta, accertata la compatibilità si redige il "Pep" (piano economico finanziario), quindi si crea una società di scopo come per le regate, si indice una conferenza dei servizi, ed ecco finalmente lappalto attraverso una gara di evidenza europea da pubblicare sul Guce. Questi ed altri passaggi, con prevedibili ricordi e controricorsi fin dalla prossima manifestazione di interesse, normali in unopera così faraonica, richiedono tempi lunghi. Si dovrà infine convincere il Napoli a trasferirsi valutando i vantaggi della nuova sede. In tempi di crisi lidea di uno stadio piace a molti. Non è un caso: De Laurentiis ha altre offerte. A Caserta un gruppo importante di imprese offre la luna per uno stadio a Grazzanise in vista del nuovo aeroporto internazionale, altre cordate si propongono. Una sola offerta è stata finora valutata da De Laurentiis: un treno (non si sa quale, Trenitalia o Italo) per una linea regionale veloce in grado di trasportare migliaia di tifosi da Napoli alla sede del nuovo impianto. Con realismo, ha detto che se ne riparlerà non prima dei prossimi quattro o cinque anni. Perché, se il nuovo stadio si farà, un punto è fermo: il Napoli vuol essere protagonista delloperazione. La legge imminente sostiene le sue ambizioni.
URBANISTICA - Asse Napoli-Lazio per il nuovo stadio pronta in Italia la legge "salva-calcio"
La legge "salvacalcio" è stata presentata alla Lega Calcio a Milano e ha definito il testo della legge per la costruzione di uno stadio in Italia. La legge esclude le società sportive che non siano in regola con i versamenti contributivi e fiscali dai benefici. Il Comune di Napoli ha presentato un piano per costruire uno stadio a Ponticelli, ma il piano incontra le speranze dei cittadini della zona orientale e gli entusiasmi di Napoli Est. Tuttavia, il piano è stato criticato per le carenze infrastrutturali, come l'assenza di sbocchi della Tangenziale e raccordi con le autostrade. La legge sostiene le ambizioni del Napoli di essere protagonista delloperazione.
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