Non ci sono state offerte, il prezzo era di 21,6 milioni di euro Potrebbero ora scattare le procedure di trattativa privata L'ospedale pisano è il proprietario dell'intero stabile I "Trovatelli", complesso immobiliare di proprietà dell'Aoup, sono una testimonianza dell'evolversi della struttura assistenziale e ospedaliera di Pisa nei secoli. La Fabbrica delle Balie è la parte del complesso situata all'angolo tra via Santa Maria e Piazza del Duomo. La realizzazione avvenne tra il 1778 e il 1783, come ampliamento dell'allora Ospedale dei Trovatelli, che conserva l'ingresso su via Santa Maria. Nella facciata resta una piccola apertura nella quale un tempo era sistemata la ruota girevole su cui veniva lasciato il bambino indesiderato. La Casa Rifugio dei Poveri si trova invece sul retro. Anche la chiesa di San Giorgio dei Tedeschi fa parte del complesso: occupata dalla delegazione di Pisa dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, ogni sabato sera si apre per la messa PISA Nessuna busta consegnata, nessuna offerta. E' andata deserta anche la seconda asta per la vendita dei "Trovatelli", il grande e storico complesso immobiliare con le finestre affacciate sulla Torre Pendente. Niente da fare, dunque, anche per questo nuovo tentativo dopo quello dello scorso dicembre, come conferma per l'Aoup (azienda-ospedaliero-universitaria pisana), soggetto proprietario, la responsabile del procedimento, l'avvocato Annalisa Vagelli, direttore dell'Unità patrimonio. Anche lo "sconto" di 2,4 milioni di euro rispetto al primo prezzo non è servito. Si era partiti da una richiesta a base d'asta di 24 milioni, poi si era scesi, in seconda convocazione, a 21 milioni e 600mila. La vendita fa parte delle operazioni di alienazione del patrimonio immobiliare che l'Aoup ha messo in programma per finanziare le sue attività e sostenere i costi di realizzazione del polo ospedaliero di Cisanello. Una volontà che, al momento, sembra scontrarsi con le difficoltà del mercato immobiliare. Eppure la sensazione era che questa volta qualcuno potesse farsi avanti in modo concreto. Prima dell'asta d'esordio, infatti, qualche movimento intorno ai "Trovatelli" era stato registrate. Erano arrivate telefonate da Spagna e Russia; in più un rappresentante di un gruppo immobiliare del centro Italia si era recato in via Santa Maria per un sopralluogo. Le destinazioni d'uso indicate nel bando sono ampie, ma, secondo le indiscrezioni che erano circolate, a farsi avanti erano state soprattutto grandi agenzie del settore immobiliare interessate a trasformare i "Trovatelli" un hotel di lusso. La location, d'altra parte, è quanto di più suggestivo. Il complesso, partendo da via Santa Maria, si sviluppa anche, girato l'angolo, su piazza dell'Arcivescovado, proponendo dunque una serie di locali con finestre affacciati su Piazza dei Miracoli, uno dei luoghi più conosciuti al mondo. Ricordiamo che il bando riguarda più edifici, tutti inseriti nel medesimo complesso, la cui costruzione va dal Trecento all'Ottocento: l'ospedale dei Trovatelli, la fabbrica delle Balie, la Casa rifugio dei poveri; la chiesa di San Giorgio dei Tedeschi. Di questa, come specificato nell'atto, non potrà comunque essere modificata la funzione religiosa, con fruizione pubblica. In tale partita rientrano anche i fondi che ospitano il Bar Duomo e gli Artieri dell'Alabastro. Il complesso si estende per una superficie lorda complessiva di circa 5.777 metri quadri, con aree esterne di 1.300. Al di là delle difficoltà di un mercato immobiliare stagnante, non è da escludere che qualche grande gruppo non si sia fatto avanti finora anche per una questione strategica. Come spiega l'avvocato Vagelli, l'azienda ospedaliera, già fatto un tentativo (anzi due) di asta pubblica, può ora scegliere liberamente quale strada seguire per la vendita dei "Trovatelli". L'Aoup potrebbe quindi procedere con una terza asta, contrassegnata da un ulteriore ribasso del prezzo. Oppure può cambiare modalità, andando a trattativa privata. L'azienda si è presa un po' di tempo per decidere, ma la strada della trattativa privata è la più probabile.