Un terremoto scuote Alassio: indagati il vicesindaco con delega allAmbiente Luigi Sibelli, la moglie Nadia Pelle, dipendente comunale, il responsabile dellufficio tecnico, Luigi Tezel, un geometra e un fotografo. Lindagine dei carabinieri del Noe di Genova e di Alassio, ha permesso di scoprire una piccola organizzazione che falsificava atti pubblici (pratiche edilizie, condoni) anche grazie allaiuto di un fotografo che modificava le foto degli immobili oggetto di abusi edilizi tra Alassio e Moglio. Questa pratica consentiva di evitare demolizioni o di sanare pratiche edilizie altrimenti insanabili a causa, ad esempio, di vincoli paesaggistici ambientali. Lindagine coordinata dal pubblico ministero Danilo Ceccarelli della Procura della Repubblica di Savona, si è conclusa ieri mattina con diverse perquisizioni negli uffici del Comune e nelle abitazioni degli indagati accusati, a vario titolo, di corruzione aggravata, turbativa dasta, falso ideologico del privato in atto pubblico, falso ideologico del pubblico ufficiale in atto pubblico, falsità in atti amministrativi, abuso edilizio, violazione vincoli paesistici ambientali. È stata inoltre accertata la turbativa dasta in merito allassegnazione di lavori di manutenzione che il Comune affidava sovente alla Boscione, il cui titolare ha legami di parentela con un assessore. La tecnica con cui venivano manomessi i documenti è elementare quanto efficace proprio perché tutto si svolgeva in famiglia e tra conoscenti. Così, sanatorie insanabili passavano tra le maglie dei controlli; le demolizioni di opere abusive risultavano eseguite anche se non lo erano. Secondo i carabinieri, un ruolo di spicco laveva il fotografo del Comune, che grazie a programmi tipo photoshop faceva sparire terrazzini, garage, persino caminetti dalle immagini allegate ai progetti. Lufficio tecnico di Tezel, poi certificava il tutto. Ad usufruire di questi "giochetti", per gli inquirenti è stato anche il vicesindaco, che poteva contare sullappoggio della moglie, che tra laltro è proprietaria della loro abitazione. Cè, poi, la questione legata allimpresa di costruzioni: stranamente, riusciva ad aggiudicarsi diversi lavori sempre senza che ci fosse una gara: per questo è scattata laccusa di turbativa dasta. Una mazzata per il Comune di Alassio e per il sindaco Roberto Avogadro, che aveva voluto proprio Sibelli, con cui ha creato la lista civica "A come Alassio", al suo fianco.