Appello a Regione e Provincia. Tutti gli ostacoli per la riapertura Dallimpianto elettrico alle vie di fuga: ecco gli interventi per far rinascere il teatro RAFFAELE LORUSSO Gli enti pubblici non possono lasciarsi sfuggire il Kursaal Santalucia. Michele Emiliano non cambia idea. Il sindaco è convinto che Comune, Provincia e Regione debbano attivarsi per esercitare il diritto di prelazione. Limmobile, che ieri, con lo scioglimento della riserva, è stato definitivamente aggiudicato per poco più di 2 milioni alla Goon srl, società costituita dallingegnere di origini baresi Stefano Zorzi, può diventare strategico nel circuito cittadino dei contenitori culturali. «Il Comune - spiega Emiliano - non può acquistare da solo il Kursaal. Insieme con Regione e Provincia, loperazione avrebbe senso perché rafforzerebbe la candidatura di Bari a capitale europea della cultura. Senza contare, che limmobile è utile alla fondazione Petruzzelli». Lidea di Emiliano è di mettere lente lirico sinfonico al centro delloperazione. «I tre enti territoriali potrebbero esercitare congiuntamente il diritto di prelazione e trasferire il bene alla fondazione lirica, di cui sono soci fondatori - dice il sindaco - . In questo modo si andrebbe ulteriormente a incrementare il patrimonio dellente lirico». I tempi per trovare un accordo ci sono. Definita ieri la procedura di acquisto, dinanzi al notaio Michele Buquicchio, lingegner Zorzi ha adesso 60 giorni per versare limporto di 2 milioni di 2.068.670 euro. Subito dopo, il notaio preparerà il decreto di trasferimento della proprietà, che dovrà essere firmato dal giudice. Il provvedimento sarà poi trasmesso alla direzione regionale per i beni culturali, che avrà 60 giorni per esercitare il diritto di prelazione, se interessata allacquisto, o trasmettere gli atti a Comune, Provincia e Regione. La parte più complicata delloperazione potrebbe riguardare la liberazione dellimmobile. Il Kursaal è ancora nella disponibilità delle vecchie proprietarie. Il giudice ha firmato il decreto di liberazione dei locali e anche nominato un avvocato che dovrà far eseguire il provvedimento. Non sono però da escludere altre azioni giudiziarie da parte delle attuali occupanti. Impugnative che potrebbero diventare un intralcio per la ristrutturazione del Kursaal, a prescindere dalla proprietà pubblica o privata. La struttura ha bisogno di una serie di interventi per tornare a essere agibile. La demolizione della scala antincendio non ha pregiudicato la possibilità di utilizzare sia il teatro sia la sala Giuseppina, al piano superiore. La revoca dellagibilità è stata decisa dalla commissione provinciale di vigilanza dopo che è stato accertato che limpianto elettrico non è a norma. Più complicata è la situazione della sala Giuseppina, per la quale saranno necessari interventi di natura strutturale. «Il problema delle vie di fuga può essere risolto - spiega Elio Sannicandro, assessore comunale allambiente, che ha partecipato al sopralluogo con la commissione di vigilanza - Probabilmente il teatro, che ha una capienza complessiva di 500 persone, perderà qualche decina di posti nei palchi al piano superiore, ma la riapertura non è in discussione. Forse non sarà possibile luso contemporaneo di teatro e sala Giuseppina, ma non è un problema».