Incontri culturali alla presenza di autorità del settore Palma di Montechiaro. L'Archeoclub palmese, guidato dall'Arch. Pietro Fiaccabrino, sabato scorso al Palazzo ducale ha inaugurato il ciclo di "conversazioni culturali" programmato per l'anno in corso, con la conferenza tenuta dall' arch. Eliana Mauro dal titolo "Licata, Palma di Montechiaro, Porto Empedocle: documenti di storia fra mare e terra nella costa meridionale della Sicilia". La nota studiosa, già Soprintendente Reggente dei Beni Culturali ed Ambientali del Mare e attuale responsabile dell'Unità storico-artistica e della istituzione dei musei del mare della Sicilia, ha sottolineato l'importanza del legame tra la documentazione storica relativa ai beni architettonici esistenti lungo il tratto di costa compreso tra Licata e Porto Empedocle e il grande patrimonio storico e archeologico sommerso. Dalla relazione del'arch. Mauro è emerso l'importante ruolo svolto da Palma di Montechiaro nel passato nell'ambito dei traffici commerciali marittimi ed ancora oggi testimoniato dai numerosi monumenti di carattere militare e portuale esistenti nel litorale palmese. Attraverso la carrellata di interessanti immagini proposte, è stato posto l'accento non soltanto sull'importanza delle metodologie di ricerca poste in essere dalla Soprintendenza del Mare ma anche lo stato di conservazione precario di molti monumenti costieri. Una condizione allarmante che caratterizza, ad esempio, la Torre di San Carlo a Marina di Palma, per la quale durante la serata, anche grazie all'intervento dell'Arch. Pietro Meli, Soprintendente ai Beni Culturali di Agrigento, è stata sottolineata la necessità di un'azione di recupero e riqualificazione immediata, nonostante le non poche difficoltà legate anche all'attuale appartenenza del monumento a privati. Il sindaco Rosario Bonfanti ha porto i saluti dell'amministrazione comunale e ha evidenziato la piena disponibilità del Comune ad appoggiare e sostenere le iniziative di carattere culturale portate avanti dall'Archeoclub ai fini della divulgazione del patrimonio culturale e della sua conservazione. Hanno anche partecipato alla manifestazione il vice presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti, Rino La Mendola, il presidente dell'Ordine degli Architetti di Agrigento, Emanuele Maratta ed Ettore Sessa, docente di Storia dell'Architettura e del Paesaggio, presso la Facoltà di Architettura di Palermo; numerosi anche gli allievi del corso di laurea in Architettura di Agrigento. «E' una grande soddisfazione -ha affermato Pietro Fiaccabrino, presidente dell'Archeoclub palmese- constatare il grande interesse suscitato da queste "conversazioni culturali». FILIPPO BELLIA 08052012