Piazza Armerina. "Confcommercio chiede un incontro con l'assessore regionale ai Beni Culturali Sebastiano Missineo" così esordisce il presidente della sezione armerina di Confcommercio, Luigi Vivacqua che anche in vista del consiglio comunale di questa sera alla presenza dell'assessore regionale, parla delle difficoltà che gli operatori dell'area commerciale attigua alla Villa Romana del Casale stanno vivendo. Vivacqua ci ha spiegato: "Confcommercio ha incontrato già due volte gli operatori dell'area commerciale, il cinquanta per cento dei quali sono iscritti al nostro sindacato. Nel corso di questi incontri i commercianti ci hanno parlato dei molteplici disagi e delle criticità che stanno vivendo e che purtroppo sono destinate ad aumentare a causa dell'annunciato trasloco presso la nuova area commerciale che si prospetta poco chiaro e pieno di incognite". "Il nostro sindacato chiede dei chiarimenti - dice Vivacqua - perché fino ad ora non siamo stati adeguatamente informati e portati a conoscenza di cosa ci attende. E' stata stravolta l'idea iniziale della zona commerciale. L'intesa siglata dai commercianti durante l'amministrazione Prestifilippo prevedeva il trasloco per tutti e trenta gli operatori dalla attuale area alla nuova senza nessuna esclusione. Oggi invece si ventila la futura indizione di un bando aperto per l'assegnazione di un numero di box inferiore alle esigenze dei trenta operatori". Poi Vivacqua dice: "Fino ad ora nessuno ha tenuto conto del rischio idrogeologico che la nuova area presenta eppure più volte i commercianti hanno sollevato dubbi e perplessità sulla sicurezza dell'area. Tra le altre questioni si vocifera anche di un elevato canone mensile di molto superiore rispetto agli introiti realizzati dai commercianti. Un esempio virtuoso che potrebbe essere tenuto in considerazione è quello del sito archeologico di Siracusa, dove i commercianti della area commerciale pagano un canone equo, circa 200 euro al mese, con situazioni di allocazione commerciale nettamente migliori per quanto riguarda i materiali di costruzione dell'intera area". Il presidente di Confcommercio conclude: "Oggi ci riuniremo ancora una volta per affrontare la questione ed inoltre una nostra delegazione si recherà in consiglio comunale. Chiederemo a Missineo di ascoltarci, ci poniamo in una posizione costruttiva e di confronto per il raggiungimento di una soluzione comune". Marta Furnari 08052012