A un'asta di Christie's nuovi record per tre maestri dell'arte medioevale e rinascimentale italiana: Filippino Lippi, Agnolo Gaddi e Francesco di Giotto di Bondone. La cifra più alta è stata pagata per «Maria Maddalena penitente» di Filippino Lippi (1457-1504) «battuto» per 2 milioni e 256mila dollari, pari a 1 milione e 735mila euro. Ad acquistarla è stato un collezionista americano che ha richiesto l'anonimato. La base d'asta oscillava tra 800mila e 1 milione e 200mila dollari. La tavola faceva parte della collezione del mecenate e critico d'arte inglese Denis Sutton (1917-1971), che l'aveva comprata nel 1964. La «Madonna dell'Umiltà con Santa Caterina di Agnolo Gaddi (1345-1396) è stata aggiudicata, invece, a un mercante d'arte europeo per 486.400 dollari (374.154 euro). La «Crocifissione con Vergine» di Francesco di Giotto di Bondone, figlio di Giotto, è stata battuta per 464.000 dollari (353.923 euro). Anche le tavole di Gaddi e Bondone facevano parte della collezione di Sutton. Nella stessa asta newyorchese il quadro più caro in assoluto è stato un Canaletto: un collezionista americano ha pagato 5milioni e 280mila dollari (4 milioni e 61mila euro) per «Il bacino di San Marco».