L'ex sindaco Carraro: firmai io quei permessi, ma valevano solo per i Mondiali '90 Interrogazione Udc: ripristinare il decoro. Il Comune: serve un decreto Approda in Parlamento il caso dei camion bar. Il ministro dei Beni culturali, Lorenzo Ornaghi, e il premier, Mario Monti, dovranno rispondere del degrado che assedia il cuore di Roma e i suoi monumenti. I deputati dell'Udc Rao, Carra e Dionisi, chiedono in un'interrogazione «quali urgenti iniziative intendano adottare, per tutelare il decoro urbano della città». Si allarga il fronte politico, che chiede al governo di difendere il decoro della capitale. Dove in centro, la sera, i gestori dei camion bar, vendono birra, nonostante l'ordinanza comunale proibisca la vendita di alcolici e di superalcolici dopo le 23. «In questi anni si sono chiusi troppi occhi - dice l'ex sindaco di Roma, Franco Carraro - demmo noi i permessi, ma poi tutto è degenerato» Il caso dei camion bar arriva in parlamento. Il ministro dei Beni Culturali Lorenzo Ornaghi e il premier Mario Monti dovranno rispondere del degrado che quotidianamente assedia il cuore di Roma e le sue aree di pregio, i suoi monumenti unici, le sua piazze che tutto il mondo invidia. I deputati dell'Udc Roberto Rao, Enzo Carra e Armando Dionisi hanno depositato un'interrogazione per sapere «quali urgenti e concrete iniziative intendano adottare al fine di tutelare il patrimonio demaniale e il decoro urbano della città di Roma». Si allarga quindi il fronte politico che chiede al governo di difendere il decoro della Capitale. Giovedì era già intervenuto il senatore del Pd Raffaele Ranucci chiedendo all'esecutivo di intervenire «per ristabilire e ripristinare dignità, legalità e decoro nella città sempre più corrotta e deturpata nel suo magnifico aspetto soprattutto nel centro storico, dovevi sono anche aree sottoposte a vincoli archeologici e di verificare la regolarità delle licenze dei venditori ambulanti». E nella stessa giornata il senatore Vincenzo Vita, vicepresidente Pd della commissione cultura, ha sollecitato «il governo e il ministro per i Beni culturali affinché fermino il degrado del centro storico di Roma». Ieri è stata depositata l'interrogazione firmata dai tre deputati dell'Udc: «Il centro storico di Roma e le principali zone turistiche della Capitale sono quotidianamente invase da camion bar, bancarelle di souvenir e persino banchi di frutta - si legge nel lungo e dettagliatissimo documento -. Si tratta di una situazione che si protrae ormai da circa venti anni senza che si sia mai attuato un vero controllo sulle licenze e sulle più banali regole di sicurezza e di tutela della salute per quanto riguarda i punti ristoro». I parlamentari dell'Udc fanno riferimento ai dati dell'inchiesta pubblicata dal Messaggero: «Solo nel centro storico si contano 323 postazioni: 73 fisse; 23 anomale; 39 stagionali e 188 a rotazione (in questo caso si alternano 69 camion bar e 112 venditori ambulanti di gadget, souvenir ma non mancano le bancarelle che espongono di tutto». Secondo Rao, «oltre a ragioni di decoro urbano, l'attività di camion bar e bancarelle nel centro storico andrebbe monitorata dal punto di vista fiscale in quanto il rilevante giro di affari spesso sfugge a qualsiasi tipo di controllo». Insomma, i deputati chiedono verifiche da parte della Guardia di Finanza e dell'Agenzia dell'Entrate su un fenomeno che è sotto gli occhi di tutti. Eppure tutti continuano a far finta di non vedere. Basti pensare che nell'ultimo censimento degli ambulanti, realizzato dalla società del Comune Risorse per Roma, il 53 degli ambulanti si è rifiutato di comunicare i propri dati agli ispettori. «Ci si è trovati di fronte - si legge nel dossier redatto dalla società Risorse per Roma per conto dell'VIII dipartimento, quello che fa riferimento all'assessorato al Commercio- a extracomunitari non titolari di licenze né di concessioni». Non è un caso, quindi, che di fronte all'impotenza del Campidoglio i parlamentari dell'Udc chiedano l'intervento direttamente del governo perché «nelle principali capitali europee l'attività commerciale degli ambulanti è rigidamente disciplinata soprattutto nei pressi dei più importanti siti di interesse storico-artistico». Sull'iniziativa positivo il commento dell'assessore capitolino al Commercio: «Ben vengano le iniziative dell'Udc e l'interessamento del governo - dice Davide Bordoni - Il sindaco Alemanno per primo ha già chiesto un decreto legge ad hoc al ministro dei Beni culturali. Stiamo lavorando tutti per migliorare il decoro della città, ogni contributo in tal senso è sicuramente positivo».