entinaia di sepolture romane con i loro tesori, nella zona si deve realizzare un parco fotovoltaico CELANO. Una necropoli di epoca romana, con centinaia di tombe, la più grande mai scoperta nella Marsica (e forse in Abruzzo). E tracce di un villaggio del Neolitico (5mila anni fa). Dopo secoli d'oblio la terra sta restituendo i suoi tesori in un campo in località Prato Vecchio, parte del più grande toponimo di Paludi, a Celano. Lì dove il Comune vuole realizzare una centrale fotovoltaica da 20 megawatt e con un investimento che sfiora i 50 milioni Proprio durante la fase preliminare dei lavori per costruire il Parco del sole sono state scoperte le prime sepolture. Il Comune ha chiamato gli esperti della Soprintendenza archeologica d'Abruzzo. Dovrebbe trattarsi di un ambiente tardoantico con vicino insediamento produttivo rurale di tarda età repubblicana (II-I secolo avanti Cristo) utilizzato fino alla piena età imperiale romana. Di certo, mai nella Marsica era venuta alla luce una necropoli di simili dimensioni Quasi cinquanta le tombe scavate finora, ma dai rilievi fatti si suppone che le sepolture siano trecento e anche di più. Nelle tombe a cappuccina e di svariate dimensioni sono stati rinvenuti corredi funebri, vasi e oggetti ornamentali Nella stessa area sono stati scoperti fondi di capanne e fossati del Neolitico. L'area degli scavi, costantemente sorvegliata dalle forze dell'ordine per evitare le incursioni dei tombaroli, si trova in prossimità del Musè di Celano (conosciuto anche come Museo della preistoria), a non molta distanza dall'attuale Circonfucense, zona che nell'antichità era lambita dal lago Fucino. Necropoli simili ma di dimensioni decisamente inferiori sono state trovate nel corso di scavi della fine del Novecento in località Ruscella e più di recente lungo la Tiburtina. Nel 1984, invece, durante la realizzazione di un laghetto per la pesca sportiva, furono scoperte palafitte di un villaggio preistorico, oltre a frammenti ceramici e sei tombe a tumulo con copertura in pietre. La sepoltura più antica, stando all'esame al Carbonio 14 compiuto sul legno di quercia dei sarcofagi, è datata fra 1.269 e 1.014 anni prima della nascita di Cristo.