ENNA PIAZZA ARMERINA. (ropa) Saranno restituite a giorni alla chiesa di San Pietro le due tele del '600 trafugate il 24 dicembre del 1997. A confermarlo gli stessi carabinieri del Nucleo tutela culturale di Palermo, autori dell' indagine che ha portato al recupero dei due dipinti, trovati in un mercato antiquario di Messina. I due dipinti, un'Annunciazione, prima collocata nella cappella della famiglia De Assoro e poi in quella Tirdera, ed un San Francesco Benedicente, situato nell'omonima cappella, erano stati scoperti dai carabinieri l'estate scorsa, nel corso di un'operazione i cui dettagli sono stati poi rivelati dai militari solo lo scorso dicembre. Altri tre i quadri asportati dalla chiesa di San Pietro: la «Natività», «La strage degli innocenti» ed «Il martirio di Sant'Agata». «Non si tratta solo del danno oggettivo che nasce dal valore intrinseco dei beni rubati, non si tratta solo del rosicchiamento dell'identità delle genti che hanno ereditato dalle generazioni precedenti un patrimonio di cultura e opere, ma si tratta anche del depauperamento della risorsa sulla quale si può costruire il futuro di Piazza e, dunque, dei suoi giovani» sottolinea l'associazione Piazza Grande. Le chiese piazzesi da decenni sono nel mirino dei ladri d'opere d'arte. Non è mai partita, purtroppo, una strategia comune e concertata di controllo e difesa del patrimonio storico-artistico della città da parte di istituzioni, diocesi e forze dell'ordine. I ladri di San Pietro, penetrati all'interno della struttura da un buco laterale, non si erano fermati neanche di fronte ai corpi contenuti all'interno delle tombe gentilizie della chiesa. Alcuni sepolcri, infatti, furono ritrovati rimossi. E la scena per gli inquirenti non fu piacevole. Le ossa dei defunti furono trovate sparpagliate sul pavimento. Le due tele, rinvenute a Messina dai carabinieri, hanno rischiato grosso. Secondo gli inquirenti i ricettatori stavano per sezionarle in numerosi pezzi per poterne ricavare un bottino maggiore e renderne più difficile il ritrovamento e l'identificazione. Negli ultimi due mesi sono state sottratte da tre diversi edifici di culto piazzesi due statue del '600, due quadretti dello stesso periodo, una chiave d'argento ed un calice.