Ma chi l'ha detto che numeri e cultura non vanno d'accordo? Prendiamo questi: nella provincia di Roma il sistema museale conta oltre 200 luoghi di cultura di cui 65 statali e 6o non statali. Ancora: «La produzione di attività culturali e di spettacolo è cresciuta a Roma del l00 dal 2006 al 2010, rispetto alla media nazionale del 46». Tra il 2006 e il 2010, i visitatori di musei statali che a livello nazionale crescono dell'8, nella Provincia di Roma aumentano del 3996. E infine: «Complessivamente il sistema museale della Provincia attrae i136 dei visitatori totali dei musei nazionali». Sono cifre importanti che testimoniano la relazione tra cultura e sviluppo dell'economia locale e che emergono dalla ricerca «Cultura, impresa e territorio: la cultura nell' economia romana per il sistema delle imprese ed i cittadini», promossa da Federculture e dalla Camera di Commercio. «Quella della provincia romana - è il dato di partenza della ricerca - è un'area privilegiata per la ricchezza del patrimonio storico-artistico e la produzione di attività culturali e di spettacolo, fattori che generano ricadute positive sul territorio in termini di benessere delle comunità e di indotto turistico ed economico. Nonostante la fase di crisi economica gli indicatori analizzati nella ricerca evidenziano, nella Capitale e nella sua Provincia, dinamicità dei consumi culturali e tenuta del turismo: su Roma, prima tra le città d'arte, si concentra il 10 degli arrivi turistici nazionali». L'importanza del territorio è testimoniato anche dal fatto che a Roma e provincia «opera il 1296 delle imprese italiane attive nel settore culturale: oltre l'8o svolge attività nell'industria culturale e la restante parte nei beni e nelle attività culturali; esse contribuiscono al valore aggiunto provinciale per oltre l'8 di quello dell' economia nel complesso». I principali temi e i risultati della ricerca saranno presentati domani alle 16 in un incontro pubblico che si terrà presso l'Aula del Consiglio della Camera di Commercio (via de' Burrò,147). L'indagine sarà illustrata da Claudio Bocci, Direttore Sviluppo Federculture. Interverranno, inoltre, Giancarlo Cremonesi, Presidente della Camera di Commercio, Roberto Grossi, Presidente di Federculture e Francesco Marcolini, Presidente di Zètema. Obiettivo dichiarato della ricerca e dei promotori, Federculture e Camera di Commercio «rafforzare il dibattito attorno alle potenzialità di sviluppo economico e sociale garantito dalla cultura». Avrebbero potuto intitolarlo «Con la cultura si mangia, eccome!».