Formalizzata la candidatura per inserire la villa tra i beni che sono patrimonio dell'umanità Palazzo Mediceo a Seravezza è ufficialmente in corsa per diventare patrimonio dell'Unesco. Al pari dei centri storici di Firenze, Siena, Roma, della Reggia di Caserta o di Piazza dei Miracoli a Pisa solo per citare alcuni esempi. Patrimonio mondiale per la sua valenza culturale, insomma, come lo sono altri 936 siti nel mondo. Ad annunciarlo, con soddisfazione, il sindaco di Seravezza, Ettore Neri, che ha ricevuto dall'assessore regionale al turismo, Cristina Scaletti la convocazione di un incontro per la sottoscrizione dell'intesa tra i diversi enti interessati alla procedura per l'ottenimento del prestigioso riconoscimento. L'appuntamento è per il prossimo 15 maggio a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze. Alla firma dell'intesa seguirà, da parte dell'Unesco, la nomina di un commissario che effettuerà sopralluoghi nelle 14 ville candidate a diventare partimonio dell'umanità. Oltre a Palazzo Mediceo ci sono anche il giardino di Boboli (Firenze), il giardino di Pratolino (Vaglia, Firenze), Villa di Cafaggiolo (Barberino di Mugello, Firenze), Villa Il Trebbio (San Piero a Sieve, Firenze), Villa di Careggi (Firenze), Villa Medici di Fiesole (Fiesole, Firenze), Villa di Castello (Firenze), Villa di Poggio a Caiano (Prato), Villa la Petraia (Firenze), Villa di Cerreto Guidi (Firenze), Villa La Magia (Quarrata, Pistoia), Villa di Artimino (Carmignano, Prato), Villa di Poggio Imperiale (Firenze). «Già il solo fatto di essere in corsa per un obbiettivo di questo livello - commenta il sindaco Neri - ci rende orgogliosi del lavoro di recupero storico architettonico e paesaggistico compiuto nell'ultimo decennio e rafforza e dona sostanza indubitabile al progetto d'area della Via dei Marmi di Michelangelo che guida e indirizza il nostro lavoro di amministratori. Molte persone di valore hanno lavorato, in questi anni, a fare del Comune di Seravezza una realtà dinamica ed in crescita nel panorama toscano ed alla produzione di politiche e strategie ambiziose e di qualità. A tutte queste persone, molte delle quali hanno offerto il loro contributo fondamentale lavorando dietro le quinte, a tutti i collaboratori, tecnici e politici, che hanno lavorato alla costruzione di questo sogno straordinario, a tutti i cittadini del nostro Comune va il mio più sincero e sentito ringraziamento».