Il piano paesistico della provincia di Ragusa ha un'importanza regionale e per questo motivo deve esserci la massima attenzione. A ribadirlo, ieri mattina in conferenza stampa, sono stati i vertici di Legambiente che hanno voluto fare il punto sull'iter di approvazione del piano paesistico dell'area iblea. All'incontro è intervenuto anche il presidente regionale, Mimmo Fontana, perchè proprio sul piano paesistico di Ragusa si sta giocando, come è stato ribadito, una partita fondamentale dalla quale dipende il futuro della pianificazione paesaggistica di tutta la regione. Ragusa dunque è diventata un caso emblematico. Il piano risale all'agosto del 2010 ma a seguito dei vari ricorsi al Tar e al Cga, che ne ha confermato la legittimità, è tornato in vigore da poco tempo. Si devono però ancora valutare le migliaia di osservazioni presentate, di cui un centinaio circa solo da Legambiente che apre alle modifiche ma ha confermato di voler difendere l'importante strumento in ogni modo. "E' un piano che tutela il paesaggio, gli agricoltori, gli investimenti economici locali compatibili col territorio e tiene fuori gli interessi speculativi - è stato detto in conferenza - pertanto, in attesa della sentenza definitiva del Cga, adesso che è stato ripristinato l'osservatorio istituito dall'assessorato regionale ai Beni culturali, al quale la Soprintendenza dovrà inviare l'istruttoria per le controdeduzioni su ogni singolo parere, non c'è più ragione di perdere tempo". Secondo l'associazione ambientalista i dettami del piano non trovano ancora piena applicazione e dunque ci sono dei rischi per il territorio alla luce di forti pressioni speculative per costruire sulle aree del territorio ancora incontaminato. Per Legambiente è dunque sia una questione ideologia che economica. "Sarebbe paradossale che, mentre tutta l'Europa si sta dotando di normative che limitano il consumo di suolo ed in Italia si sta elaborando una normativa ad hoc, si rischi di perdere il paesaggio agrario dell'altopiano ibleo, il più conservato della Sicilia". Alla conferenza stampa, oltre a Fontana, sono intervenuti anche i presidenti dei circoli di Ragusa e Modica, rispettivamente Antonino Duchi e Giorgio Cavallo, il vice presidente di Ragusa, Giovanni Campo nonché Claudio Conti della segreteria regionale dell'associazione ambientalista. L'impegno nella difesa e monitoraggio dell'attuazione del piano è stata ribadita dai presidenti. L'impegno di Legambiente ha già portato al blocco delle concessioni in zona agricola da parte del Comune di Ragusa nonché della richiesta del fascicolo ambientale da parte della Sovrintendenza, ha sottolineato Conti. Il piano non è un puro strumento di vincolo, ma sancisce quello che deve essere la prospettiva reale di sviluppo per questo territorio. 06052012
SICILIA - Ppt, valenza emblematica Legambiente lo difende
I vertici di Legambiente hanno tenuto una conferenza stampa per discutere dell'iter di approvazione del piano paesistico della provincia di Ragusa. Il piano, che risale al 2010, è stato confermato legittimo dal Tar e dal Cga, ma deve ancora essere valutato le migliaia di osservazioni presentate. Legambiente ha aperto alle modifiche, ma difenderà l'importante strumento in ogni modo. L'associazione ambientalista ha criticato la mancanza di applicazione dei dettami del piano e ha sollevato preoccupazioni per il territorio alla luce di pressioni speculative per costruire. Il presidente regionale Mimmo Fontana ha ribadito l'importanza del piano per il futuro della pianificazione paesaggistica della regione.
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