Rinaldi di Italia Nostra contesta le varianti urbanistiche adottate dall'amministrazione comunale Ascoli Per Rinaldi presidente di Italia Nostra "prosegue l'opera di distruzione di tutte le residuali aree libere del territorio cittadino. Così, dopo avere consentito la scomparsa dal panorama urbano di splendidi esempi di architettura civile e di archeologia industriale con il contiguo fascinoso apparato vegetale (lottizzazione di via Firenze e complesso del Sacro Cuore), si preannunciano ulteriori interventi di espansione edilizia nell'area Ex Carbon, già indicata come spazio destinato a verde per rispettare i parametri minimi necessari per la programmata espansione edilizia della città, mentre è un ricordo gran parte dell'area contigua all'Istituto agrario, che si prestava per la realizzazione di un Parco Urbano di cui la città è priva". "Non va dimenticato - prosegue "Italia Nostra" - che sullo sviluppo della città pende l'eventuale riproposizione di quanto stabilito dalla variante urbanistica approvata per il centro direzionale per l'area che si estende dalla stazione sino all'edificio dell'Aci. Si trattava di una cubatura stratosferica, con la previsione di stecche alte oltre sei piani che avrebbero occupato l'intera area; cosa che potrebbe essere resa ancora possibile dalla modifica del provvedimento. Per una città che vede ridursi il numero degli abitanti ed assiste all'invecchiamento dei residenti, appare incomprensibile tutto quanto accade in campo urbanistico ed in particolare l'adozione di nuove varianti che prevedono due lottizzazioni nelle ultime aree libere pianeggianti del territorio cittadino che, ad ovest e ad est del tessuto urbano, appaiono come le uniche conservabili nella loro fondamentale dimensione naturalistica per farne dei parchi urbani o, forse meglio, per consentirne la fruizione come "orti urbani o di prossimità", specie considerando che, nel frattempo, si è persa la possibilità di conservare l'integrità dell'area antistante l'ospedale di Monticelli dopo l'approvazione del Contratto di Quartiere che prevede la realizzazione di un numero considerevole di edifici in uno spazio fondamentale per la vivibilità del quartiere".