Zorzi, esperto darte e di cultura: "Manterrà la destinazione attuale" Il futuro del teatro Mutuo con la banca per i due milioni Stato e enti pubblici hanno 60 giorni per la prelazione Il kursaal Santalucia passa di mano. Al settimo tentativo, lasta giudiziaria va a buon fine. La struttura viene aggiudicata per 2.068.670 euro. Nello studio del notaio Michele Buquicchio, che ha curato la procedura esecutiva, si è presentato un solo acquirente: Maria Teresa Tamborra, avvocato barese che ha agito per procura. Il nuovo proprietario è Stefano Zorzi, ingegnere gestionale ed esperto di cultura e arte. Nato a Bari, Zorzi vive e lavora a Milano: per acquistare il Kursaal ha contratto un mutuo con la Banca popolare di Bari. Il suo progetto è di ristrutturare e rilanciare la struttura, mantenendone lattuale destinazione. Il nuovo proprietario si è aggiudicato il teatro al piano terra e le sale al piano superiore (il caffè Decò fu venduto precedentemente per 800mila euro). Perfezionate le procedure burocratiche, il notaio Buquicchio procederà allaggiudicazione provvisoria. Stando al codice dei beni culturali, latto di vendita dovrà essere trasmesso alla direzione regionale dei beni culturali. Dal giorno della notifica, Stato e enti pubblici territoriali (Comune, Provincia e Regione) avranno 60 giorni di tempo per esercitare il diritto di prelazione. In pratica, potranno acquistare il Kursaal allo stesso prezzo di aggiudicazione. La struttura, che comprende teatro e sale al piano superiore, è sottoposta a vincolo architettonico. Qualsiasi intervento di natura strutturale deve essere approvato dalla Soprintendenza. Il prezzo delleventuale acquisto, questa volta, è irrisorio. Considerato che si era partiti da 6,5 milioni, poco più di 2 milioni di euro rappresentano una cifra alla portata degli enti pubblici territoriali. Al conto alla rovescia manca davvero poco. Resta da vedere se, vincoli di bilancio a parte, cè la volontà politica per portare a termine loperazione.