«Siamo al prologo del cielo»: ieri il direttore Maurizio Cecconi si è affidato alla poesia per fare il punto sulla candidatura di Venezia a capitale europea della cultura nel 2019. Nel corso di due appuntamenti, in Municipio con la commissione consiliare e a San Giobbe per un convegno organizzato dall'Università. A relazionare ai consiglieri comunali, oltre a lui, il capo di gabinetto del sindaco, Romano Morra, l'assessore al Piano strategico, Pierfrancesco Ghetti e la delegata alle relazioni internazionali, Laura Fincato. Mentre nel pomeriggio, la sua esposizione è stata preceduta dagli interventi del rettore Carlo Carraro e del sindaco Giorgio Orsoni. «La precandidatura durerà fmo al primo gennaio 2013 - ha detto Cecconi - Interessate 15 località italiane e la Bulgaria. Tuttavia, la nostra è l'unica città associata a un'area vasta come il Nordest. Da gennaio a ottobre, il dossier di candidatura e la preselezione nazionale. Poi, il primo gennaio 2015, la decisione del Consiglio d'Europa. Da allora il programma degli eventi, che potrà anche cambiare radicalmente». Morra e Ghetti hanno parlato di «sfida difficilissima, per la necessità di tenere unite realtà e sensibilità diverse. Nel frattempo, si è provveduto all'identificazione delle reti e alla suddivisione in aree tematiche: ad esempio, Venezia si proporrà come capitale europea della cultura, Padova per la conoscenza, i dipinti e il culto, Verona per la natura e il paesaggio, la tradizione-innovazione e l'architettura, Vicenza per l'artigianato, Treviso per il design, Belluno per l'arte, l'artigianato e la montagna, Rovigo per la natura e il delta del Po». Laura Fincato, invece, ha annunciato «un incontro con i parlamentari europei». A San Giobbe, Carraro ha definito l'iniziativa «un ottimo stimolo per lavorare insieme», sottolineando che un'eventuale Venezia capitale culturale «sarà preceduta nel 2018 dalle celebrazioni dei 150 anni di vita dell'Ateneo». Mentre per Orsoni, «faremo da apripista a nuove regole valide dal 2019, quando le scelte cadranno su territori più vasti, per quanto e cosa potranno offrire all'Europa. Abbiamo buone possibilità di farcela, in quanto macro-area con interconnessioni forti».
VENEZIA - Venezia capitale della cultura, una sfida in salita
Il direttore Maurizio Cecconi ha presentato la candidatura di Venezia a capitale europea della cultura nel 2019. La candidatura è stata presentata in Municipio e a San Giobbe, con la partecipazione di altri esponenti del comune. La candidatura è stata presentata insieme a altre 15 località italiane e la Bulgaria. La preselezione nazionale si terrà da gennaio a ottobre 2015, e la decisione del Consiglio d'Europa si terrà il primo gennaio 2015. Il programma degli eventi potrà cambiare radicalmente. Il comune ha identificato le reti e suddiviso le aree tematiche, con Venezia come capitale europea della cultura, Padova per la conoscenza, Verona per la natura e il paesaggio, e così via.
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