PALERMO. Il Satiro danzante adesso é anche un vino. E non si tratta di un prodotto di sola immagine, ma dell'O' Feo Nero d'Avola della Cantina mazarese Foraci che porta la firma di Riccardo Cotarella, uno dei più apprezzati enologi d'Europa. Ieri al Museo Salinas di Palermo la presentazione della bottiglia e un dibattito con i rappresentanti degli assessorati regionali ai Beni culturali e all'Agricoltura, il sindaco di Mazara Giorgio Macaddino, il sovrintendente del mae Sebastiano Tusa e lo stesso Cotarella. «La scelta del Satiro danzante - spiega Alessandro Foraci, uno dei tre fratelli che gestisce l'azienda - è stata fatta per legare maggiormente questo vino autoctono al territorio. Siamo convinti che solo l'unione di tutti i valori che il territorio esprime, se presentati nella giusta maniera, possono dare benefici». L'azienda, che si avvale di vigneti coltivati direttamente, di sistemi produttivi all'avanguardia e di due cantine di lavorazione, produce un milione e duecentomila bottiglie l'anno, di cui il 35 per cento imbottigliate con vini realizzati con uve biologiche. L'«O' Feo Nero d'Avola Satiro danzante» resterà un prodotto di nicchia, con le sue 12 mila bottiglie all'anno esportate in tutto il mondo. L'immagine della Sicilia viaggia anche nel bicchiere.