Presentate ieri dal vicepresidente della Regione le linee guida del piano: "Basta abusare del suolo" "Procedure più snelle e stop alle nuove case" Il nuovo strumento territoriale riunirà i sei oggi in vigore e sarà messo a punto entro lautunno Lobiettivo? «Snellimento delle procedure, minor consumo del suolo che significa recupero e non nuove costruzioni, tutela del bosco non come un bene cristallizzato, più rispetto per lambiente»: sono le linee guida del nuovo strumento urbanistico che la Liguria metterà a punto nei prossimi sei mesi. Li ha riassunti in questo modo Marylin Fusco, vice presidente della giunta regionale e assessore allurbanistica, spiegando ieri mattina che è conclusa la prima fase durata circa un anno, in cui con Comuni e Province e Soprintendenze si sono messe a fuoco le linee maestre da seguire. Il nuovo piano territoriale della Liguria sostituirà i 6 attuali piani che regolano luso del paesaggio sul territorio regionale e per aree specifiche come la costa, il savonese, larea centrale ligure. Nel documento che stabilisce le linee che dovrà contenere sono previsti alcuni accenni tematici: per esempio luso dellautostrada come una sorta di centrale elettrica ad energia solare. «Non è una cosa nuova, altri lo hanno fatto: noi abbiamo una autostrada che si presta ad ospitare pannelli fotovoltaici». E poi il tema dellentroterra, della valorizzazione del tracciato storico dellAurelia, e una "via delle eccellenze". «La Liguria negli anni passati ha costruito molto fuori dalle città, su terreni agricoli - ha spiegato Pier Paolo Tomiolo, direttore del dipartimento Pianificazione territoriale - con costruzioni che hanno modificato il paesaggio. Per questo cè la necessità di riconvertire il patrimonio edilizio esistente senza consumare altro suolo». Tra gli obiettivi del Piano territoriale regionale ci sono lampliamento del sistema agricolo e luso del bosco: «che non deve essere una entità congelata ma sfruttata, attraverso la manutenzione, anche come risorsa energetica». Nel ponente ligure, ad esempio, il 40 per cento delle serre è ormai in disuso a causa della modifica dei mercati: «bisogna decidere luso di queste terre, se utilizzarle per lagricoltura». Nellimperiese, molti giovani si stano dedicando alla pastorizia: «ed è necessario frenare lespansione dei boschi per avere alpeggi». Il nuovo piano che dovrebbe essere approvato entro fine anno e durerà dieci anni, indicherà anche lo sviluppo delle infrastrutture: «se ci fosse stato - ha spiegato Tomiolo - avremmo già saputo dove doveva passare unopera come la gronda autostradale». (a. zun.)
LIGURIA - Urbanistica, la rivoluzione verde della Fusco
La Regione Liguria ha presentato ieri le linee guida del nuovo piano territoriale, che sostituirà i 6 attuali piani e stabilirà le linee da seguire per luso del suolo. Il piano ha l'obiettivo di snellire le procedure, ridurre il consumo del suolo e tutelare lambiente. Le linee guida includono luso dellautostrada come centrale elettrica ad energia solare, la valorizzazione dellentroterra e la creazione di una "via delle eccellenze". Il piano prevede anche luso del bosco, che non deve essere una entità congelata, ma sfruttata attraverso la manutenzione.
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