Martines ha invitato il ministro a visitare la Fortezza in occasione del suo arrivo a Cividale il 4 giugno PALMANOVA - Invito del sindaco Francesco Martines al ministro Lorenzo Ornaghi a visitare la Fortezza per supportare l'inclusione di Palmanova nel progetto di candidatura Unesco del sito transnazionale "Le opere di difesa veneziane tra il XV e il XVII secolo". Martines ha inoltrato una lettera ufficiale al capo di Gabinetto del ministero per i beni e le attività culturali Salvatore Nastasi e al ministro, in quanto proprio Lorenzo Ornaghi sarà il prossimo 4 giugno a Cividale in visita all'ultimo sito regionale decretato patrimonio dell'umanità dall'Unesco. «Palmanova è stata inclusa nel progetto di candidatura Unesco del sito transnazionale ed è ferma volontà di questa amministrazione perseguire ogni via che possa ricondurre questo patrimonio nel novero dei più prestigiosi beni nazionali - afferma Martines -. La visita del ministro potrebbe essere l'inizio di una proficua collaborazione, per dare il giusto rilancio alla città stellata». Il sindaco precisa che già il segretariato del dicastero ministeriale ha avviato uno studio con l'architetto Manuel Guido per aprire il percorso verso il prestigioso riconoscimento. «La candidatura Unesco - ha sottolineato al ministro il sindaco Martines - costituisce per la nostra città un'occasione di rilevante importanza sotto un duplice profilo: per gli oggettivi aspetti culturali e storici insiti nel progetto, che andrebbero ad accentuare e rafforzare il legame con la città madre Venezia, e per la transnazionalità della candidatura, che ben si coniuga con l'intento di rilanciare Palmanova a livello turistico internazionale. Intento che questo riconoscimento potrebbe favorire aprendo la strada al recupero e alla valorizzazione delle fortificazioni e del patrimonio architettonico e artistico della città». Per Martines l'ingresso di Palmanova nell'Unesco, accanto ai recenti riconoscimenti delle Dolomiti, dei siti palafitticoli preistorici dell'arco alpino, delle testimonianze longobarde di Cividale, nonché di Aquileia, già patrimoni dell'umanità, porterebbe l'Italia e in particolare il Nordest, a una posizione di assoluto primato nella World Heritage List. «Da queste reali possibilità - aggiunge il sindaco di Palmanova - abbiamo inteso attivare subito le iniziative e i passi necessari a includere con successo Palmanova nel progetto proposto. Allo scopo è stata recentemente programmata, in collaborazione con la Protezione civile regionale, la Soprintendenza, il Genio civile e l'assessorato regionale all'Agricoltura, un'iniziativa di due giorni per il prossimo novembre, volta alla pulizia straordinaria della cinta muraria e dei bastioni e finalizzata non solo a ridare decoro alla cinta muraria, ma soprattutto a consentire di rilevare puntualmente lo stato di degrado e gli interventi necessari».