"Se verrà vietato il passaggio delle grandi navi da crociera in bacino San Marco, per Royal Caribbean non ci sarebbe alcun problema. È essenziale per noi, il principio di equità: considerato l'indotto che portano queste navi, le nuove regole dovranno essere valide per tutti». A dirlo ieri è stato Gianni Rotondo, direttore generale di Rcl Cruises Ltd Italia, durante la presentazione al porto di Venezia della nuova stagione mediterranea di Splendor of the Seas. VENEZIA «Se verrà vietato il passaggio delle grandi navi da crociera in bacino San Marco, per Royal Caribbean non ci sarebbe alcun problema. Auspicabile, tuttavia, un giusto compromesso tra vicinanza alla città e rispetto della città stessa. Compresi i suoi equilibri ambientali, a cui siamo molto sensibili. Se l'eventuale soluzione alternativa consentirà una sufficiente prossimità a Venezia, le difficoltà saranno relative. Altrettanto essenziale per noi, il principio di equità: considerato l'indotto che portano queste navi, le nuove regole dovranno essere valide per tutti». A dirlo ieri è stato Gianni Rotondo, direttore generale di Rd Cruises Ltd Italia, durante la presentazione al porto di Venezia della nuova stagione mediterranea di Splendor of the Seas. Il rappresentante di Royal Caribbean ha detto anche di considerare la tassa di sbarco «un problema soprattutto per Venezia, il porto che si vende meglio alla clientela. Perché la scoraggia e carica i costi generali». Precisando che «imposte del genere si stanno applicando anche in altre città mediterranee e italiane. Dove partiti da un euro e mezzo, si è poi saliti, in base a una logica inaccettabile». Dichiarazioni che comunque non hanno compromesso il clima di festa che ha accompagnato il rinnovo di Splendor of the Seas, tra le più esclusive della classe Oasis di Royal Caribbean International e con una capacità di oltre 2.076 passeggeri (40 mq per persona) e 765 membri d'equipaggio. Che, dopo il dry-dock di cinque settimane in un cantiere di Cadice e l'inverno trascorso nei mari del Sud America, ha ripreso la tratta mediterranea arricchita tecnologicamente, e con più camere a balcone, nuovi ristoranti e opzioni d'intrattenimento. Fino a novembre, la nave effettuerà crociere settimanali in Grecia e Turchia, partendo da Venezia e toccando Bari, Corfù, Santorini, Efeso, Katakolon, prima del rientro nella città lagunare. Oppure viaggi sempre da sette notti nelle isole greche, da maggio a novembre, con partenza e rientro a Venezia toccando Bari, Corfù, Mykonos, Atene e Dubrovnik. (prezzi a persona all-inclusive, nel sito www.royalcaribbean.it). Durante l'incontro, la precisazione che «quest'anno approderanno a Venezia otto grandi navi del gruppo, per un totale di 99 scali e una movimentazione di oltre 240mila passeggeri. E dopo Venezia, Roma, Genova, Messina e Bari, dal 2013 Royal Caribbean farà scalo anche a Napoli».
Venezia, grandi navi. Royal Caribbean: via dal bacino, se vale per tutti
Royal Caribbean ha espresso il suo sostegno al divieto di passaggio delle grandi navi da crociera in bacino San Marco a Venezia. Il direttore generale di Rcl Cruises Ltd Italia, Gianni Rotondo, ha affermato che il principio di equità deve essere rispettato, considerato l'indotto che portano queste navi. La società ha anche espresso preoccupazioni per la tassa di sbarco, che considera un problema soprattutto per Venezia. Royal Caribbean ha presentato la nuova stagione mediterranea di Splendor of the Seas, che effettuerà crociere settimanali in Grecia e Turchia, partendo da Venezia. La nave effettuerà 99 scali a Venezia, con un totale di 240mila passeggeri.
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