Cambia la società di scopo Acn, possibile un nuovo ruolo per il presidente Troppi eventi in vista: impegni non conciliabili con lattività di imprenditore A nemmeno un mese dalla fine della prima edizione delle preregate di Americas Cup, cambiano le carte in tavola nella società di scopo Acn. È in atto una rivoluzione dopo il successo delle sinergie imprenditori-istituzioni con le World Series. Cambia la governance, entra un nuovo soggetto (ancora da definire), si estendono i compiti della società, si amplia loggetto sociale, anzi presto potrebbe nascere una nuova società che curerà lorganizzazione, assieme allAmericas Cup nel 2013, anche delle regate Volvo Race e del Giro dItalia (una eventuale tappa napoletana). Lattuale società di scopo può occuparsi, per statuto, soltanto delle due edizioni delle World Series, quindi andrebbe modificata. Paolo Graziano, al momento amministratore unico della Acn, potrebbe ricoprire un altro incarico: non resterebbe più al vertice della società, ma potrebbe scegliere un ruolo di intelligence invece che uno più strettamente operativo, come quello rivestito finora. Ieri sera, nel corso di unassemblea straordinaria, i soci (Comune, Regione, Provincia e Unione) hanno rinviato alle prossime settimane le modifiche e il parere sulleventualità di unera post-Graziano. La nuova società è chiamata ad occuparsi di tanti eventi, sarebbe quindi troppo impegnativa per il presidente degli industriali. Limprenditore potrebbe mantenere per sé un ruolo importante nella società, magari come quinto membro nella cabina di regia (che da tre componenti passerebbe a cinque). Sceglierebbe così un incarico più defilato, dopo aver avuto i riflettori puntati per un anno intero, come referente principale dellorganizzazione delle regate World Series, in primo luogo nel contatto con gli americani. Nessuna decisione polemica, dicono dallentourage, semplicemente la voglia di ritornare a lavorare a tempo pieno per le imprese. Il presidente degli industriali ritiene che lesperienza fatta a partire dallo scorso settembre e fino a due settimane fa sia stata positiva, anche se non sono mancate le critiche e i momenti difficili. La società di scopo perderebbe però una figura chiave: a Graziano, infatti, si devono i contatti con gli americani di Acea e lidea di ospitare i catamarani nelle acque di Napoli. Una carica importante che ha saputo fare da collante tra mondo imprenditoriale e politico, aprendo gli scenari anche a nuove possibili collaborazioni. La decisione è attesa a breve perché tante sono le scadenze dei prossimi giorni: presto si deve rinegoziare il contratto con gli americani di Acea per la prossima edizione del maggio 2013. Tra le altre incertezze, pesa anche la scelta di una nuova destinazione per le regate del maggio 2013. Via Caracciolo non sembra riproponibile, almeno sulla carta. Le autorizzazioni dalla Soprintendenza e dalla conferenza dei servizi sono relative soltanto alla prima edizione, quindi tutto si è concluso alla metà di aprile. Escludendo Bagnoli, su cui pende il veto della Procura, quale sarà il sito migliore per le prossime gare? Molo San Vincenzo è una possibilità concreta, le procedure tra Autorità portuale e Marina militare per la cessione dellarea sono in fase avanzata, ma toccherà al Comune dire lultima parola e comunicare la decisione definitiva. Il bilancio finale da parte della società Acn è ancora in fase di preparazione, si attende la data di presentazione alla stampa e ai vertici delle istituzioni, per tracciare i pro e i contro delle regate delle World Series e gli impatti reali ed economici sulla città.