«Noto non può più aspettare. Bisogna mettere a sistema in modo tematico e operativo tutte le risorse del territorio». Così l'assessora alle Politiche culturali e vice sindaco del Comune Costanza Messina che, riposta in soffitta la XV Settimana della Cultura, fa un bilancio dei risultati ottenuti. «E' stata una settimana all'insegna della collaborazione ed un'occasione per segnare un ulteriore passo avanti nel complesso progetto di riqualificazione dell'offerta culturale della Città e del territorio- dichiara soddisfatta Messina che sottolinea l'importanza oramai irrinunciabile di condividere con le altre realtà attive sul territorio, i vari aspetti del patrimonio culturale, a cominciare dalla collaborazione tra museo civico e parco archeologico dell'Eloro e villa romana del Tellaro, ma anche la partecipazione degli istituti scolastici cittadini, la messa a sistema dei siti museali Unesco del Val di Noto e di Siracusa e Pantalica, fino all'attenzione per le forme di cittadinanza attiva, i beni ambientali e la sostenibilità con Agenda 21: «Sono tematiche che da troppo tempo chiedono risposte improrogabili per le quali - aggiunge - ho pressato da subito, ritenendo fondamentale che su queste cose ci sia un impegno continuativo e risolutivo, sia per la doverosa responsabilità verso un patrimonio senza eguali sia perché senza esso non ci sarebbero né il turismo né le altre tante forme di economia legate a questa ricchezza culturale e ambientale». Una riflessione seria dunque sugli obiettivi da raggiungere e sulle modalità da mettere in campo, affiancando però ad essa momenti culturali agli antipodi l'uno dall'altro, come ad esempio la visita a Noto di Sua altezza reale il principe don Pedro di Borbone delle due Sicilie e Orlèans, duca di Noto». Tassello importantissimo della memoria storica della città e la performance contemporanea al Teatro Vittorio Emanuele «Coca fanta Palermo» con Uwe e Merker tv, iniziativa direttamente promossa dall'Assessorato regionale al Turismo che, a dire di Messina, ha portato a Noto una delle tre tappe regionali dello spettacolo dell'artista austriaco, grazie al lavoro di attenzione sulla Città e l'intreccio di relazioni regionali e nazionali che si sta facendo. «Mi rendo conto che il percorso è ancora arduo e lungo, soprattutto riguardo l'innovazione dei meccanismi interni, ma - conclude l'assessora- il fatto che il governo regionale abbia attenzione per la città, anche in questi giorni, attraverso l'invio di spettacoli e la partecipazione stessa dell'assessore Messineo, oltre le tante altre cose in campo, é un segnale che lascia ben sperare e mi convince a perseguire il non facile obiettivo di un sistema-cultura consapevole, moderno, integrato, qualificato quale è d'obbligo in una città che voglia definirsi città d'arte». Cetty Amenta 27042012
SICILIA - Noto non può più aspettare
L'assessora alle Politiche culturali del Comune di Noto, Costanza Messina, ha fatto un bilancio dei risultati della XV Settimana della Cultura. La settimana è stata caratterizzata dalla collaborazione tra diverse realtà culturali, tra cui il museo civico e il parco archeologico dell'Eloro, e dalla partecipazione degli istituti scolastici cittadini. Messina sottolinea l'importanza di condividere il patrimonio culturale del territorio e di lavorare per la sostenibilità e l'innovazione.
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