LA GUERRA all' abusivismo di camion-bar, bancarelle e centurioni tra Colosseo, area archeologica e centro storico ha avuto il suo summit politico. Protagonisti assoluti, il sindaco Gianni Alemanno e il ministro per i beni culturali Lorenzo Ornaghi che si sono finalmente incontrati ieri mattina per più di un' ora in via del Collegio Romano. E se il primo cittadino arrivava carico di richieste per il ministro, come aveva annunciato nelle scorse settimane, tra la revisione della normativa regionale sull' equivalenza, un decreto legge, fino ad un nuovo vincolo paesaggistico, ha dovuto fare un passo indietro. Perché l' ipotesi subito vagliata nel corso della riunione è stata quella di applicare le norme vigenti. Proprio quei vincoli esistenti e norme in vigore che la soprintendente Mariarosaria Barbera riepilogava con cura certosina nella sua letteradossier inviata un mese fa e con cui disponeva al Campidoglio lo sgombero immediato degli ambulanti. Tanto rumore per nulla, insomma. «Stiamo verificando tutte le ipotesi - dichiara Alemanno all' uscita dall' incontro sia la possibilità di applicare norme vigenti che quella di utilizzare altri strumenti. Col ministro Ornaghi ci siamo dati quindici giorni per definire una serie di misure necessarie a rafforzare i controlli e il decoro del centro storico. Adesso ci saranno riunioni tecniche per accertare che tipo di interventi andare a fare». La posizione del ministero è chiara: partire innanzitutto da norme già esistenti che dettano le regole del decoro e della legalità, dalla disposizione del soprintendente del 1986, al Codice dei beni culturali al decreto legislativo sul commercio ambulante del 1998. Perfino la chiacchierata normativa regionale 33 del ' 99 che detta il principio dell' equivalenza, perderebbe efficacia di fronte ai divieti posti a tutela delle aree di valore storico-archeologico. Ma sempre al Ministero concordano con la necessità di aprire dei tavoli tecnici nei prossimi giorni dove accertare l' efficacia delle norme attuali, e, in caso di "falle", valutare nuovi interventi giuridici funzionali alla garanzia del decoro e della legalità. Incontri, cui, come ha specificato Alemanno, "sarà convocata anche la Regione Lazio". Questione quanto mai controversa quella del commercio "mobile", perché se l' abusivismo dei camion-bar legati alla famiglia Tredicine e delle bancarelle continua a presidiare il Colosseo e le aree sottoposte a vincoli, ieri i carabinieri hanno portato a termine una vasta operazione contro gli ambulanti nelle zone del centro, in particolare tra Colosseo e piazza di Spagna, col risultato di cinque persone denunciate, sei venditori sprovvisti di licenza denunciati e centinaia di articoli contraffatti sequestrati, tra cui borse, ombrelli, collane, ombrelli, rose.