Stanziamento ministeriale di 25mila euro per tre anni. Decisiva la mediazione del senatore Giuliano Barbolini Oggi registriamo una bella notizia nella lunga battaglia - alla quale la Gazzetta partecipa con una petizione e raccolta firme che sul sito www.gazzettadimo-dena.it ha superato quota 2600 - per salvare l'Accademia nazionale di scienze, lettere e arti. Il ministero per i Beni culturali ha deciso di inserire, come unico ente in tutta l'Emilia Romagna, la Sla di Palazzo Coccapani in un finanziamento che per i 9 enti emiliani supera i 400mila euro. Tra essi ci sono appunto anche i 25mila euro per il 2012, cui se ne aggiungeranno altrettanti per i due anni seguenti. Il progetto ministeriale conferma l'importanza dell'Istituto ultracentenario - è stato fondato nel 1683 - che conserva e mette a disposizione quotidianamente una biblioteca di 150mila volumi. Tutto ciò può andare disperso? La Sla, privata anche se ha finalità pubbliche ed è ospitata in un palazzo demaniale, conserva infatti preziosi fondi librari dedicati ad esempio alla musica e al teatro, insieme a edizioni di pregio come atlanti del Seicento o il Morgante del poeta Luigi Pulci (1470-71). Da settimane il presidente dell'Accademia Ferdinando Taddei si rivolge alle istituzioni locali - Comune e Provincia, Confindustria, Camera di Commercio - per riuscire a mettere insieme il budget necessario al funzionamento che è di 135mila euro l'anno. Finora hanno dato denari, facendo un enorme sforzo visti i bilanci complicati, l'Università e la Fondazione San Carlo mentre la Provincia ha detto no (a una proposta del Pdl la giunta ha risposto che si finanziano solo progetti e non gli interi enti privati, tanto che la Sla non è mai stata finanziata) e il Comune starebbe valutando. Ora appunto il Ministero. «Siamo particolarmente soddisfatti - spiega l'ex rettore universitario Taddei - perché è un riconoscimento a livello nazionale che il Mibac non dà certo a tutti. In Emilia siamo gli unici e ci sono altri istituti prestigiosi come ad esempio l'Accademia della Crusca. I 25mila euro sono circa il 20 di quanto ci serve, ma certo sono utili anche a fare capire a livello locale che Modena ha una eccellenza che va salvaguardata altrimenti il primo luglio chiuderemo. I denari arrivano da Roma facendo domanda e dopo una valutazione, ogni anno, sulle attività e su uso della biblioteca. Ora aspettiamo Comune e Fondazione Crmo». Il senatore ex sindaco Giuliano Barbolini si è battuto a Roma per la Sla: "Facciamo gli scongiuri - dice - ma penso che sarà finanziata e la cifra dello Stato rende ora più credibile anche uno sforzo locale".