La petizione rivolta al ministro per i Beni Culturali Lorenzo Ornaghi per la salvezza della biblioteca napoletana dei Girolamini ha raggiunto in pochi giorni la quota di 4500 firme (si firma su http:www. petizionepubblica.it?pi Gerolami). Sotto il testo scritto da Francesco Caglioti continuano ad allinearsi adesioni illustri: oltre ai nomi già usciti sui giornali, spiccano quelli di Andrea Camilleri, Cesare Segre, Marta Herling, Alessandro Nova (direttore del Kunsthistorisches Institut di Firenze), Martin Davies (già responsabile degli incunaboli alla British Library) o Lino Pertile (direttore di Villa i Tatti, della Harvard University). Ci sono interi dipartimenti (quello di Scienze dell'Antichità, Medioevo e Rinascimento e Linguistica dell'Università degli Studi di Firenze) e la Società dei Filologi della Letteratura italiana. Colpiscono le firme del mondo dell'erudizione ecclesiastica: come quella di padre Ubaldo M. Todeschini, Osm, Archivista di S. Marcello al Corso, Roma o quella di padre Alberto Fanton ofmconv, direttore bibliotecario della Biblioteca Antoniana di Padova. Non si contano i bibliotecari di tutta Italia (anzi di tutta Europa), gli archivisti, i professori di paleografia e diplomatica, gli umanisti di ogni declinazione. Ma danno speranza, e mettono se possibile quasi allegria, soprattutto le tantissime firme di coloro per i quali i Girolamini non sono uno strumento di lavoro, ma un tassello prezioso dell'identità culturale: gli ingegneri, gli avvocati, i biologi, i medici, gli informatici e i molti che si definiscono, con consapevole orgoglio, «cittadini». La petizione chiede al ministro Ornaghi di rimuovere Marino Massimo De Caro dalla carica di suo consigliere e da quella di direttore della biblioteca dei Girolamini, e infine di nominare una commissione d'inchiesta ministeriale. Solo il primo di questi obiettivi è stato finora raggiunto: continuiamo a rivolgerci al ministro per gli altri due. Da cittadini, appunto, non da sudditi.
NAPOLI - Quelle firme di cittadini
La petizione per la salvezza della biblioteca dei Girolamini di Napoli ha raggiunto 4500 firme. La petizione, firmata da illustri personalità, chiede al ministro Lorenzo Ornaghi di rimuovere Marino Massimo De Caro dalla carica di suo consigliere e da quella di direttore della biblioteca. La petizione richiede anche la nomina di una commissione d'inchiesta ministeriale. Il ministro Ornaghi ha già accettato di rimuovere De Caro dal consiglio. La petizione è stata firmata da cittadini, non da sudditi. La biblioteca dei Girolamini è un importante patrimonio culturale. La petizione è stata lanciata per difendere la biblioteca e la sua gestione.
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