Gladiatori, camion bar, ambulanti e venditori di souvenir (abusivi e non) che orbitano nell'area archeologica, tra Fori e Colosseo, hanno altri quindici giorni di tranquillità. L'incontro di ieri tra il sindaco Gianni Alemanno e il ministro dei Beni Cultural Luigi Ornaghi ha, per ora, prodotto un appuntamento. Tra due settimane ci si rivedrà per decidere cosa è meglio, per garantire a Roma il decoro che le spetta come Capitale e come monumento a cielo aperto. « E stato un incontro interlocutorio», ha detto il sindaco all'uscita del Collegio romano (sede del ministero). «Ci siamo dati quindici giorni di tempo - ha precisato il primo cittadino - per definire una serie di misure necessarie a rafforzare i controlli e il decoro. Si è trattato di un incontro preliminare, a cui seguiranno riunioni tecniche per accertare il tipo di interventi. Stiamo verificando tutte le ipotesi: sia la possibilità di applicare le norme vigenti, che quella di utilizzare altri strumenti nuovi. Ai prossimi incontri sarà convocata anche la Regione». Quello di ieri nasce come appuntamento preparatorio al tavolo, tra le varie istituzioni, deciso dopo la disposizione inviata dalla soprintendenza speciale ai Beni archeologici al Campidoglio prima della via Crucis. Allora la soprintendente Maria Rosaria Barbera invitò il Comune al ripristino del decoro nell'area archeologica centrale (via gladiatori e camion bar), in concomitanza con l'evento religioso. Da allora sono stati allontanati (a giorni) i centurioni, ma tutto il resto è rimasto.