A privati e imprese una detrazione sulle imposte pari al 20 della cifra erogata Chi investe in cultura o versa un contributo per realizzare opere che tutelino il paesaggio e lambiente in Toscana pagherà meno tasse. Privati e imprese otterranno uno sconto proporzionato alla cifra donata: la detrazione sulladdizionale regionale allIrpef per le persone fisiche pari al 20 per cento delle erogazioni e lo stesso 20 per cento varrà per le imprese sul credito dimposta sullIrap. La novità è contenuta in una proposta di legge della giunta toscana presentata dallassessore al Bilancio Riccardo Nencini alla commissione cultura del consiglio regionale riunita in seduta congiunta con la commissione bilancio. Lobiettivo della facilitazione è di incentivare gli investimenti nel settore culturale e ambientale compensandolo con una cifra di minore entrate che su base annua potrebbe sfiorare un milione di euro. «In un contesto segnato da una congiuntura economica non certo favorevole cultura e paesaggio diventano motore di sviluppo del nostro territorio», spiega Nencini. Pieno appoggio alla proposta da parte dellunico consigliere di Sinistra Ecologia e Libertà, Mauro Romanelli: «La legge va nella giusta direzione. Adesso bisogna rapidamente approvarla ed emettere i regolamenti attuativi che la rendano effettivamente operativa». Gli sgravi verranno decisi dalla giunta regionale che dovrà individuare i progetti di intervento finanziabili e i soggetti beneficiari dei finanziamenti «in coerenza con il documento attuativo del Piano della cultura e con gli obiettivi di qualità e valorizzazione paesaggistica». Il presidente della commissione Cultura Nicola Danti chiede che vengano precisati bene i tempi e le garanzie di detraibilità nel testo della legge che andrà poi votata in consiglio: «Su una proposta che trova buona accoglienza e molte aspettative da parte dei soggetti interessati è necessario dare certezza a chi effettua erogazioni a sostegno della cultura e del paesaggio», dice Danti. Adesso saranno le commissioni a lavorare per chiarire ogni dettaglio in modo da portare la proposta in aula prima dellestate, per dare la possibilità alla giunta di preparare il regolamento, far conoscere la legge e dare il via al progetto nel gennaio 2013. La somma complessiva dellagevolazione - un milione di euro di minori entrate nel 2013 e nel 2014 - potrà essere riproposta negli anni successivi, attraverso una legge di bilancio.