Sono state presentate ieri al Mibac dalla direzione del Maxxi le contro deduzioni all'ipotesi di commissariamento previsto dal ministero. «Speriamo ancora che la situazione si possa risolvere», hanno detto all'Adnkronos i vertici del museo. «Confidiamo nell'obiettività e nella lungimiranza con cui il ministro Ornaghi possa valutare le motivazioni». Il 13 aprile il Mibac aveva annunciato «l'avvio delle procedure di commissariamento della Fondazione Maxxi di Roma». Una decisione che secondo il ministero si era resa «necessaria, tra l'altro, per la mancata approvazione del bilancio per l'anno 2012 da parte del consiglio di amministrazione. Il bilancio 2011 ha infatti registrato un forte disavanzo, che rischia di aumentare sensibilmente nel 2012». Ma il presidente della Fondazione Maxxi, Pio Baldi, aveva replicato che non c'è nessun deficit per il museo e che anzi si stava procedendo ad alcune partnership di alcune decine di migliaia di euro. Oggi il sottosegretario ai Beni Culturali Roberto Cecchi incontrerà i rappresentanti della Consulta per l'arte contemporanea che nei giorni scorsi ha chiesto un incontro allarmata per le sorti del museo.