Un'opera di condivisione (260 mila tesori) dovuta al Centro di Catalogazione e Restauro di villa Manin Ben 260.000 beni, tra dipinti, sculture, opere d'arte contemporanea, architetture, ma anche oggetti provenienti dalla tradizione contadina, locali storici, campanili, giardini, fotografie, stemmi, monete, beni ecclesiastici, opere d'arte contemporanea, paramenti e l'elenco può continuare ancora, perché nessuna categoria che identifichi la cultura del Friuli Venezia Giulia è trascurata. Sono solo una "piccola" parte dei beni culturali della nostra bella regione, quelli che ciascun cittadino può consultare on line sul sito www.sirpac-fvg.org pubblicato dal Centro di Catalogazione e Restauro di Villa Manin di Passariano. Previo inserimento di un nome utente e di una password, la ricerca può avvenire per tipologia di oggetto, per autore, per museo, per luoghi, per datazione e soddisfare curiosità o esigenze di ricerca: «Abbiamo iniziato il percorso di condivisione sul web nel 2005, pensando all'interesse degli specialisti, poi l'obiettivo è diventato quello di restituire questo patrimonio a tutti i cittadini curiosi», ha detto Franca Merluzzi, direttore del Centro, alla presentazione del volume con Il catalogo dei Beni Culturali del FVG in rete tenutasi ieri al Palazzo della Regione nell'ambito della Settimana della Cultura. Un lavoro silenzioso e appassionato, quello dei catalogatori, tutti specialisti provenienti da lauree umanistiche, specialmente conservazione dei beni culturali, arruolati di volta in volta nelle pazienti campagne di catalogazione sul territorio, dal museo più piccolo al paese di montagna più lontano, dagli archivi alle ville private ai siti archeologici. «Sono questi i valori identitari su cui si posa il titolo V della nostra Costituzione», ha sottolineato il direttore regionale Giangiacomo Martines. «Nessun leader europeo può toglierci questi beni», ha ribadito l'assessore Elio De Anna. Pochi lo conoscono, ma tutti ce lo invidiano, il Centro di Passariano, uno dei due fiori all'occhiello che secondo Martines connotano la «qualità dell'autonomia della nostra regione, assieme alla facoltà di Conservazione». INCONTRO OGGI AL PARCO Oggi alle 18. al Parco di Pordenone. si terrà "Contemporaneamente", incontro tra istituzioni, musei e artisti. Argomento: fare sistema in regione nel settore dell'arte moderna e contemporanea. Ospiti dell'incontro, moderato dal conservatore del Parco, Isabella Reale, il soprintendente Luca Caburlotto, Claudio Cattaruzza, assessore comunale alla cultura, Annalia Delneri (Spazzapan di Gradisca), Vania Gransinigh (Gamud), Maria Masau Dan (Revoltella di Trieste).