Chiese, censito il patrimonio record: 33 mila beni Restaurate, sono rimaste nel museo NAPOLI Ci sono voluti otto anni e diverse centinaia di milioni di euro per completare l'inventario informatizzato dei beni mobili storico-artistici della Diocesi di Napoli, presentato ieri al Museo diocesano, alla presenza del cardinale Sepe. E naturalmente le sorprese non sono mancate: quadri di Solimena, Vaccaro, Giordano, Vasari, una miriade di vesti sacre, oggetti di ebano e avorio, seta, merletti, acquasantiere, sculture, vesti liturgiche, strumenti musicali contenuti nelle chiese di Napoli e di alcuni Comuni della provincia. Fra le curiosità, le livree che indossavano i maggiordomi all'inizio del '900. Un patrimonio inestimabile da conoscere, conservare e custodire. Le opere censite attualmente ammontano a 33.609, «ma in realtà sono molte di più - ipotizza padre Eduardo Parlato, direttore dell'Ufficio dei Beni culturali della Curia e curatore dell'inventario - saranno almeno centomila, visto che all'appello mancano tutti i beni appartenenti alle chiese che non sono della Diocesi, a quelle tenute dai religiosi e alle arciconfraternite». Ma ci sono anche opere che dovrebbero ritornare nelle chiese e invece sono conservate nei depositi dei musei. Un esempio è rappresentato dalle sedici tavole realizzate da Giorgio Vasari nel 1546 per gli armadi della sacrestia della chiesa di San Giovanni a Carbonara. «Andate in mostra al Museo di Capodimonte, non sono più tornate indietro perché - fa notare padre Parlato - si disse che in quel contesto dialogavano con le altre opere. Le opere non devono dialogare, ma essere a disposizione di tutti, per una fruizione artistica e catechetica. Più giusto poi, se di museo di tratta, tenerle al Diocesano». La mappatura dei beni della Diocesi è stata realizzata grazie al contributo della Cei (otto per mille) e della Diocesi. La Cei li ha inseriti in un computer centrale ed ha elaborato un software che permette la consultazione "on line" mediante chiavi di accesso personali per ciascuna parrocchia. Il programma di inventariazione ha interessato 291 enti (parrocchie, chiese sussidiarie, palazzo arcivescovile, seminario) coinvolgendo ben 14 professionisti (storici dell'arte, conservatori di beni culturali e fotografi). «Abbiamo raggiunto un risultato molto importante - ha detto il cardinale Sepe - un traguardo reso possibile dall'impegno della Cei e dei nostri addetti, abbiamo l'obbligo morale di conservare il nostro patrimonio e metterlo a disposizione di tutti, perché l'evangelizzazione passa attraverso la cultura». Importanza confermata anche da monsignor Stefano Russo, direttore dell'Ufficio dei Beni culturali della Cei che ha sottolineato come fino ad oggi le 87 diocesi su 215 che hanno effettuato il censimento hanno inserito nella banca dati della Cei tre milioni e 3oomila opere. Uno strumento indispensabile, dunque, visto che, come ha ricordato Gregorio Angelini, direttore dei Beni culturali della Campania, la maggior parte del patrimonio artistico del nostro Paese proviene dalle chiese.
Corriere della Sera
21 Aprile 2012
Curia-Capodimonte, lite sulle tele di Vasari
EL
Elena Scarici
Corriere della Sera
Il Museo diocesano di Napoli ha presentato l'inventario informatizzato dei beni mobili storico-artistici della Diocesi di Napoli, dopo otto anni e centinaia di milioni di euro di investimenti. Il patrimonio censito ammonta a 33.609 opere, ma si ipotizza che ci siano almeno centomila opere in più, tra cui opere di artisti come Solimena, Vaccaro e Giordano. Le opere sono state censite grazie al contributo della Cei (otto per mille) e della Diocesi, e sono state inserite in un computer centrale. Il programma di inventariazione ha coinvolto 291 enti e 14 professionisti.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo
📰 Articoli dello stesso autore
Corriere della Sera · 20 Giu 2009
Napoli. Un altro Michelangelo per il cardinale
Corriere della Sera · 16 Set 2009
Il caso Michelangelo. Il cardinale: Presto a Napoli il Crocifisso di Santo Spirito
Corriere della Sera · 16 Set 2009
Il Cardinal Sepe: a Michelangelo ci penso io
Corriere della Sera · 17 Set 2009
NAPOLI - Ma è così bello, sembra divino
Corriere della Sera · 16 Set 2009
NAPOLI - Il cardinale Sepe: a Michelangelo ci penso io
Corriere della Sera · 4 Dic 2009
NAPOLI - Ecco i Crocifissi sovrapposti. Inaugurata la mostra. Mochi Onori: un'occasione unica
Corriere della Sera · 13 Dic 2009
NAPOLI - CROCIFISSO. Vero o no, affascina tutti
Corriere della Sera · 17 Giu 2010
NAPOLI - Pellegrini, ecco i tesori ritrovati
Corriere della Sera · 9 Set 2010
NAPOLI - E anche la statua della Madonna resta in chiesa
Corriere della Sera · 23 Dic 2010
NAPOLI - Diocesano, incontro per l'arrivo del Pinturicchio
🔗 Articoli correlati
(stesse entità · ±2 anni)
Il Fatto Quotidiano · 22 Apr 2010
IL VELENO DI GOMORRA - Un serpente di canali d'acqua che copre 1000 chilometri quadrati: tra depuratori fantasma, consorzi milionari e malapolitica
Gazzetta del Sud · 22 Apr 2010
Fondazioni liriche, situazione economica grave
la Repubblica · 22 Apr 2010
NAPOLI - Cosenza, il restauro è terminato. La palazzina ai Camaldoli rinasce dopo due anni di lavori
Corriere della Sera · 22 Apr 2010
Ischia e il condono salva-ville Pronto un decreto che il governo approverà d'accordo con il governatore Caldoro: salverà dalle ruspe le ville della provincia di Napoli.
Corriere della Sera · 22 Apr 2010
NAPOLI Sarro: nessuno scandalo, saniamo gli abusi commessi per necessità
Corriere della Sera · 22 Apr 2010
NAPOLI De Luca: sì al condono Cozzolino: è indecente
Il Mattino · 22 Apr 2010
CAMPANIA - Abusivismo, ecco il decreto antiruspe. Pronta la bozza del provvedimento
Eddyburg · 23 Apr 2010
APPELLO - No alla sanatoria edilizia in Campania
Il Velino · 22 Apr 2010
Abusivismo, in cdm schema decreto stop demolizioni per 600 casi
la Repubblica · 23 Apr 2010
CAMPANIA - "Festa dellarte" nei siti archeologici
la Repubblica · 23 Apr 2010
CAMPANIA - la responsabilità dei controllori
la Repubblica · 23 Apr 2010
MILANO - Quattro piani e una terrazza da Beaubourg "Così scommetto sullarte a Milano"
Terra · 24 Apr 2010
E ora arriva "o' condono". Con un decreto il governo ferma gli abbattimenti di edifici abusivi in Campania.
Terra · 24 Apr 2010
CAMPANIA - l'urlo di dolore del magistrato in trincea
la Repubblica · 24 Apr 2010
NAPOLI - Bronzi e gioielli al tempo dei Sanniti
Fonte non specificata · 23 Apr 2010
CAMPANIACASA: WWF E FAI-FONDO AMBIENTE ALLARMATI PER DECRETO ANTIRUSPE
la Repubblica · 24 Apr 2010
PAESAGGIO e TERRITORIO: NAPOLI - "Tempi più lunghi per le verifiche ma le ruspe non si fermeranno"
la Repubblica · 24 Apr 2010
PAESAGGIO e TERRITORIO: Abusivismo, approvato il decreto stop demolizioni fino a giugno 2011
Il Tirreno · 24 Apr 2010
CAMPANIA - Stop alle ruspe in tutta la Campania
Corriere della Sera · 24 Apr 2010
Condono, isole escluse. Ischia insorge: siamo stati presi in giro