CASORIA. Terzo giorno di roghi d'arte a Casoria, dove la protesta del Contemporary Art Museum, tra le critiche degli addetti ai lavori e l'indifferenza delle istituzioni, prosegue inesorabile. Davanti alle telecamere di Piazzapulita, il programma di Corrado Formigli su La7, a bruciare è stata una fotografia dell'artista greco Filippos Tsitsopoulos. E intanto il direttore del piccolo museo Antonio Manfredi, replica alle critiche: «Ha ragione chi dice che non bisogna bruciare l'arte - dice - ma la nostra è una rivoluzione culturale a favore e non contro l'arte. Ci sono sacrifici che a volte bisogna fare per vincere le battaglie. Noi combattiamo per richiamare l'attenzione delle istituzioni nei confronti della cultura. E non ci arrenderemo». Intanto ieri mattina il sindaco, Enzo Carfora e l'assessore alla Cultura, Luisa Marro, hanno firmato un appello congiunto al ministro dei Beni culturali, Lorenzo Ornaghi, e al Presidente della Campania, Stefano Caldoro affinché le Istituzioni che possono da subito salvare le sorti del museo Cam, evitando così il continuo rogo di opere d'arte, facciano qualcosa. «Il grido d'allarme lanciato dal maestro Antonio Manfredi - si legge nella lettera - in relazione non solo alle condizioni in cui versa la struttura del Museo Cam di Casoria quanto agli elementi di sottovalutazione che sembrano affacciarsi e che rispetto ai quali le istituzioni tutte hanno il compito e il dovere di dare risposte, desta non poche preoccupazioni. La cultura, come è ben noto a tutti, esercita un ruolo fondamentale nell'ambito delle nostre comunità soprattutto quando le stesse sono colpite da una crisi senza precedenti. Pertanto, si chiede un incontro perché questioni di siffatta rilevanza vengano affrontate nel modo giusto e responsabile». Inoltre ieri mattina l'assessore Tommaso Casillo, segretario provinciale dell'Api, ha informato telefonicamente della vicenda il senatore Francesco Rutelli, leader dell'Api ed ex ministro dei Beni culturali, affinché amplifichi nei palazzi della politica romana le ragioni del museo di Casoria. Intanto, Carfora ha avuto un cordiale colloquio telefonico con Manfredi in cui il primo cittadino ha ribadito al direttore del museo la disponibilità di locali alternativi in cui allocare temporaneamente il Cam.