Un sito di dimensioni ridotte, in unarea adiacente a Malagrotta. Pecoraro valuta le dimissioni I pro: il sito è piccolo, di dimensioni ridotte (garanzia di «provvisorietà»), un ex deposito di brecciolino in unarea militare libera da vincoli. I contro: è vicino, troppo vicino dicono alcuni, a Malagrotta, in unarea già fortemente compromessa dal punto di vista ambientale, sulla quale grava una procedura di infrazione dellUnione europea. Eppure, è su Monte Carnevale, una località a ridosso della raffineria nella Valle del Galeria, che il ministero dellAmbiente sta puntando per risolvere il rebus dellemergenza rifiuti a Roma. «Lasciateci lavorare», ha ripetuto ancora una volta ieri il ministro Corrado Clini. Da un mese, da quando si sta occupando dellemergenza rifiuti a Roma, dribbla tutte le domande sul sito che dovrà accogliere una parte («residuale», aggiunge sempre lui) della spazzatura che oggi viene riversata a Malagrotta. Ora, però, mancano dieci giorni alla dead line che si è dato per risolvere la questione. Il 30 aprile, Clini è sicuro, verrà firmato un accordo tra Regione, Comune e Provincia che porterà la capitale fuori dal rischio-Napoli, dai rifiuti per strada e da una figuraccia a livello mondiale. Un accordo che passa, necessariamente, per lindividuazione di un sito diverso da quelli circolati finora: per Clini, infatti, Quadro Alto a Riano e San Vittorino-Corcolle nellVIII Municipio non vanno bene. Troppi i vincoli ambientali e archeologici su entrambe le aree scelte dal prefetto e commissario straordinario, Giuseppe Pecoraro lo scorso ottobre. Da allora, Pecoraro non è indietreggiato di un millimetro. Il ministro lha sconfessato più volte ma lui va avanti. Anzi: a Pecoraro non piace nemmeno lipotesi di Monte Carnevale filtrata in questi giorni. Lha ribadito laltro ieri in commissione ambiente al Senato. Uninsistenza che alcuni giudicano un preludio alle sue dimissioni che potrebbero arrivare a ridosso della firma dellaccordo. Intanto proseguono contatti e riunioni informali tra i vari enti. E mentre Clini studia le caratteristiche di Monte Carnevale, si rivaluta il sito militare di Allumiere, 70 km da Roma, che necessita, però di una sostanziosa bonifica: tempo previsto tra i 3 e i 4 anni. Al massimo potrebbe tornare comodo per allestire la discarica definitiva, quella che a Roma servirà quando la differenziata arriverà al 65. Ma cè anche il rischio che quei 70 km di distanza tra la capitale e la sua discarica incidano sullaumento delle tariffe. Sullipotesi Pian dellOlmo, invece, sito preferito dalla Provincia, permangono le difficoltà dovute ai lavori di impermeabilizzazione da effettuare per rendere idonea larea. Sullo sfondo, poi, unaltra proroga di Malagrotta: tre mesi, per cominciare, da giugno (chiusura prevista) fino a fine settembre. Ma sembra scontato che si arriverà (almeno) al 31 dicembre 2012.