La Corte di Cassazione annulla lordinanza di dissequestro: il fosso anche se tombato rende larea inedificabile La struttura sportiva è stata inaugurata con una grande festa lo scorso giugno: ora il caso sarà riesaminato La Corte di Cassazione riapre la contesa sulla palazzina della società sportiva Assi Giglio Rosso, costruita lungo il viale Michelangiolo fra lincredulità dei residenti. Sequestrata nel gennaio 2011 dal gip Michele Barillaro su richiesta del pm Luigi Bocciolini, era stata dissequestrata l11 febbraio dal tribunale del riesame di Firenze e inaugurata dal Comune con una grande festa l11 giugno. Ora però la Cassazione ha accolto il ricorso del pm e ha annullato lordinanza del tribunale del riesame che, in diversa composizione, dovrà riesaminare il caso. La palazzina, che ospita gli uffici degli Assi, la reception, gli spogliatoi e la palestra, è stata commissionata dallassessorato allo sport del Comune e il progetto ha ottenuto il nulla osta della Soprintendenza. Il che ha suscitato non poche proteste, visto che ledificio si inserisce come un pugno nellocchio lungo il viale ottocentesco. La procura, però, non ha sindacato sulla decisione della Soprintendenza, ma ha contestato al dirigente comunale che ha commissionato i lavori, al progettista e al titolare della ditta esecutrice di aver realizzato ledificio in area di inedificabilità assoluta perché al di sopra del fosso Gamberaia, che è stato tombato negli anni Venti del Novecento ma resta un corso dacqua demaniale che scorre per circa 2 chilometri e si riversa in Arno allaltezza della Pescaia di San Niccolò. Il tribunale del riesame aveva escluso che il fosso, interrato da tanti anni, potesse essere ritenuto un corso dacqua, ma è stato censurato dalla Cassazione, che ha giudicato «meramente apparente e apodittica» la motivazione e lo ha invitato a valutare se il fosso continui a soddisfare «pubblici interessi». (f.s.)
FIRENZE - Si riapre la contesa sulla palazzina degli Assi
La Corte di Cassazione ha annullato l'ordinanza di dissequestro della palazzina della società sportiva Assi Giglio Rosso, costruita lungo il viale Michelangiolo a Firenze. La struttura sportiva era stata sequestrata nel 2011 e poi rilasciata, ma il tribunale del riesame aveva nuovamente sequestrato l'edificio. La Cassazione ha accolto il ricorso del pm e ha invitato il tribunale del riesame a riesaminare il caso.
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